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Santarcangelo, partita l'attesa fiera di San Michele. Valmarecchia e gli animali protagonisti

Attualità Santarcangelo di Romagna | 12:37 - 24 Settembre 2016 Santarcangelo, partita l'attesa fiera di San Michele. Valmarecchia e gli animali protagonisti

E' partita con il sole l'edizione 2016 della fiera di San Michele a Santarcangelo, inaugurata all'alba dalla gara di canto per uccelli allo Sferisterio. Ricco il programma per la giornata odierna, con uno spazio dedicato alle tradizioni rurali della Valmarecchia in piazza Ganganelli. La festa proseguirà domenica 25 settembre con una festa in cui saranno gli animali i veri protagonisti, dai cani a quelli della fattoria. Anche per domenica la fiera propone un ricco calendario di eventi a partire dalle 8,30 quando allo Sferisterio si terrà la decima Esposizione cinofila per cani di razza e meticci, a cura della Scuola Nazionale Cinofila CISOM, L’esposizione sarà anche l’occasione per approfondire la conoscenza dei cani, dal momento che veterinari e istruttori del CISOM saranno ben lieti di rispondere alle domande del pubblico. All’ingresso dello Sferisterio l’Associazione ANPANA sarà inoltre presente con la campagna “Gli animali di tutti o di nessuno?” che ha l’obiettivo di informare i cittadini sui risultati della gestione delle colonie feline da parte del gruppo “Le spacciagatti di ANPANA” e sull’attività di soccorso delle centinaia di esemplari della fauna selvatica da parte dei volontari dell’Associazione. Luci puntate anche sui tanti cani in attesa di adozione al Canile di Fagnano.


Al parcheggio di via Cagnacci (ore 9/18) l’appuntamento per curiosi e nostalgici è invece con l’11a edizione dell’iniziativa “Nella Vecchia Fattoria”: dai colli di Verucchio arrivano le mucche di razza romagnola di Carlo e Davide Contadini, mentre Domenico Eusebi porta le pecore allevate sulle alture di Montebello. E ancora, Simone Garattoni conduce asini, pony e birocci dalle campagne di San Vito, mentre Fabio Fagioli, di Savignano, porta un bel cavallo da tiro. Il piccolo raduno di animali della fattoria, anche quest’anno, è arricchito dall’Esposizione di animali di razza romagnola, organizzata in collaborazione con l’ARVAR (Associazione delle Razze e Varietà Autoctone Romagnole). Per l’occasione, un gruppo di allevatori espone coppie di galli e galline dai diversi piumaggi, tacchini, oche, anatre. E ancora colombi romagnoli, poco adatti al volo, e uccelli dei nostri cieli: fringuelli, verdoni, verzellini, lucherini e altri ancora. Ospiti d’onore saranno alcuni rari esemplari di asini romagnoli, alti, forti, con orecchie dritte e striscia bianca, razziati in guerra dalle truppe naziste per la loro efficienza. Ci saranno anche capre e conigli di varie razze: grigio nostrano, leprino viterbo, grigio di carmagnola. A completare l’insieme, alcuni maialotti di Mora Romagnola.


Proseguono anche le iniziative per valorizzare la lingua dialettale: alle ore 17 al Museo Etnografico è in programma “Ragiunèda te museo”, conversazione con Stefano Stargiotti, a cura del Met. E sempre dal Museo di via Montevecchi partirà un’insolita navetta trainata da cavalli che resterà operativa dalle 9,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 18,30. Per i più piccoli anche il mini luna park attivo in piazza Marini. Novità di quest’anno, la Fiera sarà l’occasione per conoscere “I segreti delle grotte” che attraversano il Colle Giove. Il percorso inedito condurrà i visitatori a scoprire l’incanto di dodici grotte, una pubblica e undici private, tra le quali la Grotta Teodorani in via Massani, ben conservata e profonda 50 metri; la Grotta ad Breun, il bottaio, in via Tavernello; la grotta Giuli, in Contrada dei Nobili, che veglia i vini delle Rocche Malatestiane; la Grotta del Museo del Bottone, un piccolo gioiello con un misterioso pozzo; la Grotta di Ca’ Sorgente, con la magia di una piccola polla d’acqua sorgiva, in via Pedretti; la Grotta dello Zio Ubaldo, che si snoda da una cantina, appartenuta alle monache, in via della Cella; la Grotta Felici-Balducci, che scende da piazza Monache, in una sorta di cappella monastica. L’appuntamento è per domenica 25 settembre dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,30. 


Nell’ambito di “Fest-Agricola e la Vendemmia”, piazza Ganganelli torna ad essere il luogo d’incontro tra città e campagna, con i produttori locali che presentano un mercatino delle specialità del territorio, valorizzando i prodotti di stagione. Domenica 25 la piazza ospita anche i mini trattori radiocomandati di Riccardo Domeniconi e a partire dalle ore 16 rivivrà anche l’antico rito della vendemmia e della pigiatura.


La Fiera di San Michele è organizzata dall’Amministrazione comunale di Santarcangelo e Blu Nautilus in collaborazione con Pro Loco Santarcangelo.

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