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Palio de lo Daino a Mondaino, domenica grande festa finale con spettacolare incendio della rocca

Spettacoli Mondaino | 15:44 - 20 Agosto 2016 Palio de lo Daino a Mondaino, domenica grande festa finale con spettacolare incendio della rocca

Arrivano domenica al culmine i quattro giorni di festa della 29a edizione del Palio de lo Daino, nella cornice unica del borgo medievale di Mondaino. Un volo nel passato in cui rievocazioni e spettacoli si susseguiranno dalle 18, per arrivare alla contesa del Palio e all'attesissimo, spettacolare incendio della Rocca che quest'anno si annuncia con una emozionante novità che sarà svelata al pubblico allo scoccare della mezzanotte.

Prima, la festa in piazza Maggiore si apre con la disfida dei Balestrieri della Compagnia San Michele di Mondaino (alle 18) e con i giochi degli Sbandieratori di San Quirico d'Orcia (18.30). Dopo la dimostrazione di caccia con i falconi e i levrieri di messer Barone da Siena, una rievocazione molto amata dai più piccoli, la Corsa delle oche delle contrade (piazza Maggiore alle 19.45), che sancisce anche l'ordine di partenza dei contendenti durante la disputa del Palio.

Spettacoli e musica accompagneranno il pubblico fino alle 22, ora in cui si darà il via al Giuoco de lo Palio che vedrà sfidarsi le contrade Borgo, Castello, Contado e Montebello per conquistare la vittoria della 29a edizione strappandola al Contado, vincitrice dell'edizione 2015.

Danze, musica, storie, magie e rievocazioni proseguiranno poi con spettacoli ogni 15 minuti fino alle 24, quando la Rocca di Mondaino sarà avvolta da uno spettacolare “incendio” di fuochi d'artificio. E' uno dei momenti più attesi del Palio de lo Daino, in un tripudio pirotecnico di luci scintillanti e musiche antiche che segna come da tradizione gli ultimi balli e il termine della festa, dando appuntamento al 2017.

Come nei giorni precedenti, anche domani nelle vie del borgo di Mondaino i visitatori potranno incontrare artisti, antichi personaggi e popolani. Nelle taverne si potranno degustare originali menù ispirati alle antiche ricette per lo conforto de li voti stomaci et de le gole arse, mentre nelle stradine e nei vicoli si scopriranno bancarelle, botteghe di arti e mestieri, tende di fattucchiere, la ricostruzione del postribolo, le segrete con strumenti di tortura, laboratori artigiani che daranno dimostrazione di manualità perdute e di antica sapienza.

Inoltre sarà possibile visitare il Museo delle Ceramiche, con l'esposizione dedicata alla produzione locale di stoviglie smaltate, databili tra il XV e il XVII secolo, e la ricostruzione di una bottega cinquecentesca sui processi di fabbricazione delle maioliche. Nella Torre Portaia la ricostruzione storica del Corpo di guardia della guarnigione del castello con repliche di armi, mobilio e oggetti di vita quotidiana riferibili alla metà del XV secolo.

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