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Poggio Torriana, dopo la frana torna in funzione l'impianto idrico di Fontebuona

Ambiente Poggio Berni | 10:51 - 19 Agosto 2016 Poggio Torriana, dopo la frana torna in funzione l'impianto idrico di Fontebuona

Dopo un anno di studi geologici e monitoraggi ambientali, un mese di interventi serrati e grazie a un investimento complessivo di circa 70.000 euro, il Gruppo Hera riconsegna in sicurezza al territorio la storica centrale Fontebuona di Poggio Torriana, la cui funzionalità era stata sospesa. L’impianto, infatti, si trova su un’area oggetto d’attenzione a causa di alcune frane riscontrate dopo le piogge di marzo-aprile 2015, che avevano costretto ad interrompere l’attività della centrale fino alla messa in sicurezza dell’area, anche a tutela del personale Hera che opera periodicamente sull’impianto. 

L’intervento è stato completato rapidamente grazie ad un intenso lavoro di coordinamento con gli enti preposti del territorio, fra cui Comune e Protezione civile, aggiornati continuamente sullo stato d’avanzamento degli studi geognostici che la multiutility stava conducendo sulla struttura e sull’area. I lavori di monitoraggio ambientale, propedeutici e necessari per verificare la stabilità geologica dell’area, hanno comportato l’inserimento di speciali piezometri (strumenti che misurano i coefficienti di compressibilità di solidi e liquidi), piantati nel terreno ad una profondità di circa 20 metri, all’interno dei quali specifici strumenti inclinometrici hanno consentito di valutare eventuali movimenti franosi del terreno. La fase di osservazione e monitoraggio idrogeologico è durata oltre 4 mesi e ha consentito di ottenere il nulla osta all’esecuzione di interventi di ripristino della centrale e della relativa condotta, realizzati in circa 1 mese e completati proprio in questi giorni.

L’intervento eseguito da Hera ha riguardato lavori sia sull’area della centrale (ripristino dell’accesso compromesso dalla frana; realizzazione di idonei fossi per incanalare la pioggia ai lati della strada), sia sugli impianti ad essa collegati. In particolare, è stata realizzata una nuova condotta lunga circa 400 metri che la collega al fiume Marecchia, da cui si rifornisce e che consente di distribuire l’acqua nelle case di oltre 400 residenti del comune. Inoltre, grazie agli inclinometri inseriti, sarà possibile continuare a monitorare l’area anche in futuro e conoscere tempestivamente eventuali movimenti del terreno.

"Siamo molto soddisfatti dell’intervento realizzato da Hera - ha dichiarato il Vicesindaco di Poggio Torriana, Franco Antonini – con la realizzazione di questa nuova  condotta e con  la possibilità di  riutilizzare il  serbatoio, si va a ripristinare la normale fornitura idrica ad una importante zona residenziale del nostro territorio, inoltre si va ad alimentare anche la rete antincendio esistente realizzata a difesa del borgo di Montebello. Questo intervento è il 1° stralcio di un progetto complessivo che prevede la messa in sicurezza del serbatoio idrico, della stazione di pompaggio e delle aree limitrofe al fabbricato, progetto che come Comune  abbiamo presentato in  Regione ottenendo un finanziamento per 150.000 euro; quindi ci appresteremo ad attivare tutti i procedimenti progettuali per realizzare questo intervento il prima possibile.

Come amministrazione si vuole inoltre ringraziare anche gli altri enti che insieme al Comune ed a Hera hanno contribuito alla risoluzione del problema: Romagna Acque che dalla primavera del  2015 sino ad oggi ha garantito la fornitura idrica attraverso Ridracoli sull’intero territorio comunale, anche in mancanza di questo importante prelievo dal Marecchia (3 litri al secondo). Ai tecnici del Servizio Tecnico di Bacino e della Protezione Civile che ci hanno supportato nei procedimenti progettuali, e grazie anche al dott. Guido di Bagno che ha autorizzato la posa della condotta sui terreni di sua proprietà”.