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Stop plastica e rifiuti in mare, pescatori Bellaria siglano accordo con fondazione europea

Ambiente Bellaria Igea Marina | 14:04 - 17 Agosto 2016 Stop plastica e rifiuti in mare, pescatori Bellaria siglano accordo con fondazione europea

Mercoledì 17 agosto  a Bellaria Igea Marina (Ore 21 presso il Piazzale capitanerie di Porto, nell’ambito del Talk Show “ Tra cielo e mare: incontriamoci con i pescatori”) verrà sottoscritto un importante protocollo di intesa tra la Fondazione Europea WFO (Waste Free Oceans che tradotto significa STOP ai rifiuti in mare), la OP Bellaria Pesca, rappresentata dal Direttore Massimo Bellavista, l’Associazione Mediterranea Acquacoltori, rappresentata dal Presidente Giuseppe Prioli e Legacoop Pesca Emilia-Romagna, rappresentata dal Responsabile Regionale Sergio Caselli.


L'obiettivo di questa collaborazione è quello di unire le forze su tutte le questioni riguardanti i rifiuti marini in Europa, contribuendo ad un'economia circolare, utilizzando anche il Fondo Europeo per le Attività Marittime e la Pesca (FEAMP), messo a disposizione dalle Istituzioni Europee nel periodo 2014-2020. 


Per raggiungere questo obiettivo, la Fondazione Europea WFO, rappresentata da Bernard Merkx – Presidente dell’Associazione delle Industrie Europee del riciclo dei rifiuti nonché fondatore della WFO, si attiverà per trovare soluzioni di raccolta rifiuti da implementare nei porti italiani identificati come 'punti caldi' che cercano quindi soluzioni ai loro problemi di inquinamento, così come già sperimentato e attivato in maniera permanente in Spagna, Francia, Danimarca e altri Stati UE. 

“La collaborazione con i pescatori – dichiara Bernard Merkx della WFO – è fondamentale per la buona riuscita nella raccolta dei rifiuti. I pescatori sono infatti le vere sentinelle del mare. Grazie alla loro attiva collaborazione abbiamo messo in piedi un sistema di raccolta dei rifiuti marini ma anche delle reti da pesca dismesse, degli attrezzi da pesca in disuso o ancora delle calze in nylon utilizzate negli impianti di mitilicoltura. Noi le raccogliamo in diversi paesi UE per poi trasformarle in materiali da riutilizzare come ad esempio la produzione di filari per reti da pesca ma anche per abbigliamento.

La OP Bellaria Pesca sarà partner ufficiale del WFO in Italia per quanto riguarda tale ambito di attività e, in particolare, per la realizzazione di progetti per le coste pulite lungo il mare Adriatico. “Siamo molto onorati di ospitare Bernard Merkx a Bellaria Igea marina nonché della collaborazione con la Fondazione WFO – dichiara Massimo Bellavista – e auspico che anche in Italia si possano raggiungere gli importanti risultati già conseguiti negli altri paesi UE. La collaborazione con la WFO – continua il direttore della Bellaria Pesca  – è iniziata l’anno scorso quando al Parlamento Europeo sono stati presentati i risultati del progetto “Ecoadria-Fisherman” che ci ha consentito di testare e sperimentare alcune soluzioni tese a ridurre l’inquinamento marino. Nei prossimi mesi la Fondazione WFO tornerà a Bellaria per consegnare, alla locale organizzazione dei produttori ittici, un attrezzo per la pulizia del mare in superficie e che verrà utilizzato anche per la pulizia del porto canale. 

Il protocollo d’intesa vede coinvolte anche le altre marinerie dell’Emilia-Romagna (da Goro a Cattolica) nella raccolta degli attrezzi e delle reti dismesse nonché per la pulizia del mare.