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San Patrignano, 'Squisito' diventa un franchising sociale. Aperta filiale a Verona

Attualità Rimini | 14:28 - 03 Agosto 2016 San Patrignano, 'Squisito' diventa un franchising sociale. Aperta filiale a Verona

Accogliere, recuperare e reinserire. Sono i tre cardini della mission portata avanti da San Patrignano sin dal 1978. L’ultima fase, il reinserimento dopo gli anni trascorsi in comunità, rappresenta uno dei passaggi più delicati del percorso di recupero. Da questa esigenza nasce l’idea di un franchising sociale di San Patrignano, dal nome Squisito! Pizza e bottega, che intende “accompagnare” i ragazzi rendendoli protagonisti di una vera e propria attività dedicata ad uno dei cibi più amati nel mondo: la pizza. 


La prima sede della catena di Squisito San Patrignano, inaugurata oggi 3 agosto con il patrocinio del Comune di Verona e dell’Ulss 20, si trova in corso Castelvecchio 3/A, nel centro storico di Verona.


L’assessore ai servizi sociali Anna Leso afferma: ‘Questa è un'inaugurazione che  sa di squisito. Il nostro comune  è attento alle persone che hanno bisogno di essere accompagnate. Un sogno diventato realtà che mi ha commosso, ho avuto la possibilità di conoscere la passione di questi ragazzi che hanno diritto di vivere una vita dignitosa e noi siamo stati ispirati da questo progetto”. 


Antonio Tinelli, coordinatore del comitato sociale di San Patrignano, ha sottolineato come “in un momento storico dove la disoccupazione giovanile dilaga, ecco che la nostra Comunità riesce a lavorare per il loro futuro in maniera concreta, grazie all’aiuto di chi ha creduto nel progetto e all’Agaras, associazione a noi legata che opera sul territorio  Valentina, Stefano e Carlo sono i ragazzi che andiamo a reinserire, coordinati dal nostro Antonio Morgese e a loro va il nostro miglior in bocca al lupo. Il rientro in società è un momento delicato e in questo modo possiamo supportarli ancora meglio”. 


Il format “Squisito! Pizza e Bottega” -  interamente opera di un gruppo di lavoro composto da ragazzi che in comunità hanno ricevuto una formazione ad hoc sul modello franchising - proporrà la pizza versione “stirata romana” al metro, impastata con farine selezionate e a lunga lievitazione, farcita come vuole la tradizione con un tocco di creatività e con tutti i prodotti a chilometro zero provenienti dalla Comunità. La si potrà gustare in loco oppure in modalità take away. 

“Vogliamo che Verona sia solo il primo step, il progetto pilota – prosegue Tinelli - con l’obiettivo di aprire altri punti vendita nelle maggiori città italiane. Un punto di partenza importante, interamente studiato e realizzato dai ragazzi della Comunità per i ragazzi che usciranno dalla Comunità. E’ stato davvero un progetto studiato in ogni minimo dettaglio dai ragazzi e a loro va interamente il merito”.


Luca Mazzanti, curatore del progetto insieme agli altri ragazzi di San Patrignano  ha affermato come  “Squisito nasce dall'idea di creare un gruppo di persone con vocazione a materie economiche e manageriali che potessero aiutare a reinserire in ragazzi in progetti. Il nostro social franchising unisce la mission di San Patrignano del reinserimento e nello stesso tempo aiuta a commercializzare i prodotti della filiera di San Patrignano. Il gruppo ha sviluppato il format pilota e oggi siamo pronti a partire”.


Fabio Moro, ex giocatore del Chievo, in rappresentanza dell'associazione Cuore Chievo Verona ha sostenuto come “Il riscatto a volte deve partire da dentro, con il coraggio e la forza giusta, come questi ragazzi a cui oggi auguro buona fortuna”.