Sabato 14 Dicembre06:54:32
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Calcio: inizia l'avventura in Prima del Novafeltria, la parola ai nuovi acquisti

Sport Novafeltria | 16:22 - 28 Luglio 2016 Calcio: inizia l'avventura in Prima del Novafeltria, la parola ai nuovi acquisti

La storia dello sport è ciclica nella sua dinamica fatta spesso di consuetudini e talvolta di sorprese.  Per la Vis Novafeltria calcio, quella in corso è  un’estate ricca di capovolgimenti in campo ma anche soprattutto dietro la scrivania dove si studiano possibili soluzioni di mercato e di manodopera. Work in progress è il cartello che rappresenta nel migliore dei modi il momento del club gialloblu.  La fusione del settore giovanile, il potenziamento delle strutture di Talamello, Secchiano e Novafeltria lasciano presagire scenari diversi e ambiziosa per  la compagine della Valmarecchia  che dopo tanti anni ha presentato ai margini di partenza nuovamente la formazione Juniores. Motivo d’orgoglio per una società fondata nel 2011 che si ritrova tra l’altro dopo un decennio  (a livello di Prima Squadra) a  ripercuotere i campi di Prima Categoria.  L’emozione nel giorno della presentazione, avvenuta il 27 luglio, presso il ristorante Tahna, è sembrata non ripercuotere i volti dei calciatori gialloblu che hanno conosciuto da vicino anche i nuovi compagni:” E’ molto alto Stefanelli “. Battuta e copyright a cura del centrocampista Paolo Gori e del difensore Raffaele Gabrieli. L’ex attaccante del San Marino, subito in  simbiosi col gruppo e con i nuovi compagni, ha voluto commentare così la scelta di approdare a Novafeltria e di scendere di categoria:” Sono molto orgoglioso di essere qui. Le persone della società sono valide e serie. Mi hanno voluto fortemente  e  fin da subito mi hanno fatto sentire quella fiducia necessaria per accettare anche una categoria inferiore. Con gli allenatori valuterò gli impegni della squadra con quelli della nazionale sammarinese,  con la quale sarò impegnato qualificazioni mondiali già da inizio settembre. Mi volevano squadre di categoria superiore, ma la prima scelta è stata sempre la Vis Novafeltria”.

E’ la volta di Andrea Gabrielli che subito specifica:” Ho giocato tanti derby , spesso contro il  Novafeltria. Se non mi avessero chiamato, avrei probabilmente appeso le scarpe al chiodo. In questo momento reputo la Vis Novafeltria una società ben attrezzata per i giovani e per poter far bene. Mi ha voluto fortemente il direttore sportivo e questo campionato rappresenterà una scommessa per entrambi”. Sui nuovi compagni e su qualche battibecco intercorso in passato in sfide d’alta tensione, Gabrielli ha proseguito affermando:” Durante una partita, la voglia di vincere, di prevalere sull’avversario ti porta a combattere e a onorare la propria maglia ma  fuori dal campo tutto viene dimenticato.  A Novafeltria lavoro  quindi non posso negare di trovarmi bene e di avere tanti amici”. Gabrielli si contraddistingue con la sua personalità e data anche la notevole esperienza accumulata nei campionati marchigiani non nega la sua voglia di dare del filo da torcere a tutti gli avversari non dimenticando quel vizietto del gol specie dai calci piazzati: “ Le punizioni le lascerò a Lorenzo Fraboni (ride), se vorrà una mano, in qualche occasione le batterò io! “. Gabrielli è anche un giocatore duttile in grado di ricoprire entrambi le fasi di difensore e centrocampista, ma a domanda specifica, in quale ruolo prediliga giocare non ha dubbi: “ Preferisco giocare a centrocampo!”.

Ai nomi di Edoardo Sabba e Riccardo Bettini, viene affiancata la frase: “giovani promesse”.  Entrambi potrebbero alternarsi nel ruolo di esterno alto e di attaccante. Il primo arriva dalla Terza Categoria, dove nel Pennabilli, nell’ultima annata, ha siglato sei reti. Un doppio salto (dalla Terza alla Prima) che rappresenta una vera scommessa a tutti gli effetti, mentre Bettini vanta esperienze anche in campionati di Eccellenza, dove tra l’altro ha militato nella prima parte della scorsa stagione tra le fila del Cattolica prima di traslocare nel campionato sammarinese. Sabba non nasconde la propria gioia:” Sono qui da poche ore e ho già visto quello che i miei amici, nonché futuri compagni di squadra mi raccontavano; posso dire che sono fortunato e non vedo l’ora di mettermi in gioco”. Bettini segue il filo logico del compagno non nascondendo il proprio desiderio di rivalsa.

Infine è la volta di Francesco Amantini. Un campionato in Lega Pro vinto tra le fila del San Marino con l’amico Lapadula ora al Milan. Qui parte l’applauso, Amantini sta al gioco, ma si mostra di un’umiltà incredibile quasi da far invidia al parroco del paese quando al momento della presentazione chiede scusa per il ritardo (causa lavoro).  Anche lui, dopo la travagliata stagione a Piandimeleto (Promozione Marchigiana) non nasconde la propria volontà nel dare il contributo necessario alla squadra per centrare l’obiettivo:” In carriera non ho fatto molti gol, qui speriamo di realizzare magari quello decisivo”. Scatta l’applauso.

La cornice? Quella del ristorante Tahna e  del pubblico amico che ha seguito interamente la presentazione dedicata alla squadra. La curiosità la fa da padrona e per il Novafeltria non potrebbe essere altrimenti, non a caso si va  seguendo la strada dalla prudenza e saggezza usata secondo tradizione allo spirito lavorativo del tecnico Denis Guerra:” La squadra è composta da ragazzi che sapranno esprimere il loro gioco divertendosi e arriveranno dove il pallone li porterà”. Stesso parere per il segretario Mirko Sebastiani: “I risultati sono all’ordine del giorno, ma siamo anche una neopromossa, lavorando sodo, divertendoci, otterremo risultati importanti e riusciremo a toglierci delle soddisfazioni”.  Più euforico il Vice Presidente Giuseppe Mandrelli: “ Saluto il mister, vedo che sorride e questo è positivo (sorride). Ha una bella scuderia, ora bisogna correre e cercare l’impresa”. Sul fronte settore giovanile a parlare è Alberto Ricci: “ Sono felice per la fusione ottenuta e della composizione della formazione Juniores, ora ci sono per noi, per i genitori, per i bambini e i ragazzi, tutti i tasselli necessari per lavorare nel miglior modo possibile”.

E’ la volta dei giocatori della vecchia guardia. Si parte dall’esperienza del portiere Marco Spadazzi:” Seguo tutto quello che mi dice il mister. In questo momento non ho parole per descrivere la mia voglia di giocare sfide importanti già da questo precampionato”. Fabrizio Cupi, dirige l’orchestra della difesa:” Volevo fare il custode invece sono ancora qui (sorride)!. Pensiamo in primis ad ottenere la salvezza poi il resto verrà da sé!”. Fattori, il centrale difensivo è di parere opposto, commento sposato in pieno anche dal compagno di reparto Raffelli:” Dobbiamo provare a vincere, io voglio vincere!”. Scatta l’applauso.  E’ la volta del  capitano Ceccaroni, che si ritrova 43 anni dopo (da calciatore) a seguire la strada del nonno dirigente che vinse l’ultimo campionato sul campo: ” Mio nonno ora è in pensione, è un motivo d’orgoglio per me essere il capitano di questa squadra e voglio continuare ad essere protagonista con questi colori”.

Dalla saggezza all’euforia, alla  voglia di conquiste passando per la materia prima chiamata abdicazione. Solo così si può sognare di divenire grandi, ma che sia una pazza estate per il Novafeltria, lo attesta anche il tempo che nel giorno della presentazione emette raggi solari ad acquazzoni che rendono il debutto bagnato; e si sa che sotto-sotto qualcuno dei protagonisti avrà pensato a quel famoso detto: “Debutto bagnato, debutto fortunato!”. La palla come sempre passerà al campo ma se di mezzo si mettesse il fato, che fato sia.






Il servizio sulla presentazione del Novafeltria in onda Giovedì 28 luglio, alle 20, su Vga TeleRimini (canale 86 del digitale terrestre)