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Unioni civili coppie omosessuali, dal 27 luglio le prenotazioni: a Rimini molti interessati

Sociale Rimini | 12:50 - 27 Luglio 2016 Unioni civili coppie omosessuali, dal 27 luglio le prenotazioni: a Rimini molti interessati

Il 5 giugno 2016 è entrata in vigore la legge n. 76 del 20 maggio 2016 riguardante la Regolamentazione delle unioni civili dello stesso sesso e disciplina delle convivenze di fatto.

In attesa della pubblicazione del decreto sulla gestione provvisoria dei registri, l’Ufficio comunale di Stato civile di Rimini  comunica che, in attesa che il decreto sulla gestione provvisoria dei registri pervenga in tempi brevi, da mercoledì 27 luglio è possibile prenotare la costituzione dell’unione civile.

La cerimonia si svolgerà nelle stesse sale e gli stessi orari offerti per le prenotazioni dei matrimoni senza distinzione, rispettando solamente l’ordine cronologico delle richieste. Mentre per la costituzione delle unioni civili durante i giorni feriali durante l’orario di servizio non sussiste limitazione alcuna, almeno sino al mese di novembre risultano già prenotati per la celebrazione dei matrimoni tutti i posti disponibili nelle mattinate del sabato.

Per consentire da subito l’applicazione di quanto disposto dalla legge, il Comune di Rimini ha deciso in questa fase di progressiva conduzione a regime di riservare alla costituzione delle unioni civili il pomeriggio dell’ultimo sabato del mese, ampliando così il servizio offerto fino a oggi che prevede per la celebrazione dei matrimoni tre sabati al pomeriggio e un sabato alla mattina alla palazzina Roma.

Già diverse sono state le persone interessate che si sono rivolte all’Ufficio di Stato civile per aver informazioni opportunità del nuovo Regolamento e sulle modalità di costituzione delle unioni civili che, come precisa la legge, possono pervenire da qualunque comune italiano. 

“C’è la legge, che è una legge di civiltà - dichiara Eugenia Rossi di Schio, assessore comunale a Innovazione digitale, ricerca e sviluppo, servizi civici -, ma i Comuni italiani sono in attesa dei necessari decreti attuativi. Il Comune di Rimini sceglie di gestire questa fase di sospensione, volendo fare prevalere la necessità e la dignità di offrire diritti alle persone e alle loro vite, anticipando lo step della prenotazione e organizzando gli uffici per essere immediatamente pronti alla costituzione delle unioni civili, un secondo dopo che lo Stato emanerà le sue disposizioni per l’attuazione pratica. Crediamo fermamente nell’idea che un diritto in più faccia fare un importante passo in avanti all’intera comunità e, proprio per questo, le ragioni della burocrazia debbano restare in sottofondo rispetto a quelle primarie delle persone”.


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