Martedý 28 Gennaio16:58:12
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Domenica ultima giornata di Parco Poesia a Castel Sismondo, Festival della poesia giovane

Cultura Rimini | 09:38 - 23 Luglio 2016 Domenica ultima giornata di Parco Poesia a Castel Sismondo, Festival della poesia giovane

Inizia fin dalla tarda mattinata la giornata conclusiva di Parco Poesia, Festival della poesia giovane che quest’anno è dedicato al lavoro. Al centro dell’attenzione è l’idea dell'opera: quella attiva che attraverso l'editoria e le sue nuove visioni difende la poesia, e quella che negli ultimi 15 anni ha segnato il lavoro poetico di una generazione. 

Il festival è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini e con il contributo di Fondazione Gemmani e di Rose & Crown. 

Alle 11.00 nell’Ala di Isotta di Castel Sismondo si parlerà di editoria con Antonio Riccardi, da venticinque anni tra i grandi dell’editoria italiana, Gian Mario Villalta, direttore del festival Pordenonelegge che quest’anno ha raddoppiato le uscite della collana di poesia legata al festival, Claudia Tarolo, editore di Marcos y Marcos che quest’anno ha lanciato una nuova collana di poesia, e Walter Raffaelli, l’editore riminese ormai punto di riferimento anche internazionale per la poesia in traduzione, moderati dal finalista Premio Rimini Marco Pelliccioli, trentenne già responsabile editoriale per De Agostini.

Alle 12.00 Franco Buffoni, Claudia Tarolo e Massimo Gezzi presenteranno il tredicesimo quaderno italiano di Marcos y Marcos con letture dei sette giovani autori. Tra questi, anche i due Premi della giuria al Premio Rimini 2016, Stefano Pini e Jacopo Ramonda, che in quest’occasione saranno premiati da Giovanni Turria e dai giovani artisti dell’Accademia di Belle arti di Urbino con la loro plaquette stampata a mano in edizione limitata con una preziosa incisione realizzata nei laboratori della Scuola di Grafica.

Alle 15.30 l’appuntamento è di nuovo nell’Ala di Isotta, per un lungo pomeriggio di confronto e ascolto dedicato alla storia della poesia giovane in Italia. A condurre la discussione il critico del Corriere della Sera Roberto Galaverni, e da lui scelti ad intervenire saranno alcuni autori nati negli anni ’70 e ‘80, protagonisti della riflessione sulla poesia delle nuove generazioni nell’arco degli ultimi 15 anni. Con loro sarà possibile tracciare un primo bilancio disincantato e sincero sulla storia della poesia giovane in Italia, ma anche guardare al presente e al futuro, alle distanze e le similitudini che caratterizzano gli autori nati negli anni ’70 e quelli nati negli ’80 ed emersi successivamente. Interverranno Andrea Temporelli, Massimo Gezzi, Andrea Ponso, Isabella Leardini, Guido Mattia Gallerani, Maria Borio e Dome Bulfaro. Un pomeriggio, dunque, che si preannuncia di viva discussione, particolarmente interessante per i giovani che scrivono e seguono da vicino il dibattito critico sulla poesia delle ultime generazioni.

Alle 18.00 anche il reading sarà dedicato ad autori che hanno già una storia, nati tra la fine degli anni ‘60 e gli anni ’70, con qualche voce più giovane a rappresentare le nuove direzioni della poesia.

Alle 21.00 il festival si chiude con la sua serata simbolo: il reading “Lettere a un giovane poeta”. Sette maestri della poesia contemporanea leggono la propria poesia e presentano la lettura di un giovane poeta da loro scelto. Cinque i giovani autori emersi dal Premio Rimini sono stati scelti per essere presentati: il ventitreenne Kabir Yusuf Abukar presentato da Alberto Bertoni, Anil Biswas presentato da Rosita Copioli, Marco Pelliccioli presentato da Gian Mario Villalta, il cuneese Jacopo Ramonda presentato da Franco Buffoni, e la riminese Sofia Fiorini presentata da Antonio Riccardi, anche un’altra giovanissima poetessa riminese sarà sul palco di Parco Poesia, Gaia Giovagnoli scelta da Luca Cesari, mentre Milo De Angelis presenterà Damiano Scaramella. Ad accompagnare la serata il live del Trio Bastardo, nato da una costola dei Radiolondra, il nuovo progetto musicale vede il poeta Davide Rondoni in una inedita veste cantautorale accanto ai giovani musicisti Francesco Picciano e Pietro Beltrani. 

Per tutta la durata del festival, nell’Ala di Isotta si tiene la mostra del fotografo Dino Ignani “Ho per voi l’amore più sorpreso” che espone dieci fotografie ad Amelia Rosselli. Dino Ignani è uno dei più importanti fotografi letterari, il suo progetto dedicato alla poesia raccoglie ritratti dei grandi poeti del ‘900 fino alle nuove generazioni. Ogni sera a Parco Poesia alle 20.45 sarà proiettato sugli schermi della Corte del Soccorso lo slide show dell’intero progetto.