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Santarcangelo Festival, uomini talpa spuntano dal sottosuolo. Nel primo week end 8000 spettatori

Spettacoli Santarcangelo di Romagna | 14:17 - 10 Luglio 2016 Santarcangelo Festival, uomini talpa spuntano dal sottosuolo. Nel primo week end 8000 spettatori

Uomini-talpa spuntati dal sottosuolo che invadono scherzosamente le vie del paese, scalatori alla conquista del cielo, donne-corvo che diffondono nell’aria il loro grido di gioia e dolore, fuochi che illuminano la notte al ritmo di un cuore d’artista che batte. Questi i fotogrammi del primo weekend della 46a edizione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza, diretto da Silvia Bottiroli, che prosegue il suo programma fino a domenica 17 luglio (oltre 170 in totale gli eventi). Un fine settimana che oltre al cartellone di spettacoli di teatro e danza a pagamento, ha offerto una serie di eventi gratuiti, ospitati in luoghi tradizionali e inconsueti del borgo di Santarcangelo di Romagna, che hanno coinvolto, tra venerdì e sabato, circa ottomila persone.
Nella serata di sabato 9 luglio, al Parco Campo della Fiera, circa duemila persone hanno assistito al live set de L’invincibile. Ascesa all’Olimpo del collettivo Zapruder Filmmakersgroup, tappa di lavorazione per il film L’invincibile, dedicato alle fatiche di Ercole, che debutterà al MAXXI di Roma a settembre.
Adulti, bambini, giovani, meno giovani, sono rimasti per una mezzora almeno con il fiato sospeso e gli occhi puntati al lungo palo della cuccagna (15 metri) cosparso di grasso e piantato in un angolo del Parco Campo della Fiera, in una scenografia in stile Luna Park, dove sono apparse le 4 squadre di scalatori provenienti da Ferrara e Macerone di Cesenatico.
Accompagnati dalla musica live della band imolese !Zeus, gli scalatori hanno dato subito prova di grande abilità e forza. Come eroi mitologici, hanno iniziato la loro ardita scalata in un clima di competizione e festa. I primi a raggiungere la vetta sono stati gli uomini della Gang del Bosco, di Macerone, ripagati dalla fatica con il premio di un prosciutto, una coppa e un salame, esattamente come vuole la tradizione della cuccagna.
Ma la serata si era già accesa un’ora prima, quando dalle 21.00 è partita dal Parco dei Cappuccini la Parata guidata dagli uomini-talpa di Welcome to Caveland a cura di Philippe Quesne con la collaborazione di Michele Bandini/Zoe Teatro, e con i ragazzi della non-scuola di Santarcangelo. La parata ha costituito il prologo ideale allo spettacolo La nuit des taupes di Philippe Quesne in programma domenica 10 e lunedì 11 (ore 21,30, Itse Molari). Come era nelle attese, si è trasformata in un evento spettacolare che ha avuto il suo culmine con l’arrivo in piazza Ganganelli dove i “talponi” si sono mescolati a un pubblico fatto soprattutto di bambini, e per almeno una decina di minuti la piazza è sembrata un vero e proprio Parco divertimenti. Gli spazi allestiti per il Festival dal collettivo di architettura Parasite 2.0 si sono rivelati il set ideale, soprattutto le sedute leggere in polistirolo, che i bambini hanno ad un certo punto iniziato ad utilizzare come “armi-giocattolo” per sferrare l’attacco ai talponi invasori.
Venerdì sera (8 luglio), invece, almeno duemila persone si sono assiepate verso le 23 intorno al perimetro dello Sferisterio per assistere allo spettacolo inaugurale Lumen, di Luigi De Angelis e Emanuele Wiltsch Barberio, poi scivolato in un Dopofestival andato avanti fino a notte inoltrata. Un’ora prima, nell’area sottostante le mura cittadine, si erano esibite, tra una folla altrettanto numerosa, le donne-corvo di Corbeaux della coreografa e danzatrice marocchina Bouchra Ouizguen, con il loro canto – un grido di gioia, dolore e follia – che imita gli uccelli neri, evocati anche dai fazzoletti bianchi (simili a becchi) indossati dalle danzatrici (una ventina, alcune della Compagnie O, provenienti dal Marocco, altre italiane e straniere del posto). La loro prima apparizione era stata alle 20,30 sul tetto del Supercinema, quindi nella giornata di sabato si sono esibite nel campetto da basket del Parco Francolini e sul retro del Teatro Lavatoio, mentre nella giornata di domenica 10 luglio la loro performance si chiude con l’esibizione ancora in un campetto da basket ed infine, visione molto ravvicinata, alla grotta delle Clarisse.
Santarcangelo Festival prosegue nella giornata di domani, lunedì 11 luglio, con l’avvio, in serata, del programma di spettacoli dedicati al pubblico di ragazze e ragazzi nell’area dello Sferisterio (ore 21,30): si parte con Joseph_Kids di Alessandro Sciarroni, che porta il protagonista in un percorso di ricerca della propria immagine, e all’incontro con i supereroi.
In uno scenario atipico, ma profondamente conosciuto dai santarcangiolesi come il Ristorante Zaghini, Riccardo Fazi presenta invece alle 19,00 Antologia di S.: già presente al Festival l’anno precedente come installazione visiva e sonora, oggi è un radiodramma, in cinque puntate da quindici minuti ciascuna, che racconta la storia della ricerca di una donna conosciuta più di vent’anni prima, in cui Fazi indaga come tempo, spazio e sogni si spostano lungo l’arco di una vita.  
Biglietti disponibili on line su vivaticket.it. La biglietteria è in piazza Ganganelli, aperta dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23,30. La prenotazione telefonica è attiva dalle 10,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 17 allo 0541 623149. www.santarcangelofestival.com