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Novafeltria, studenti Tonino Guerra premiati per progetto su chiesa Santa Marina

Scuola Rimini | 12:33 - 28 Giugno 2016 Novafeltria, studenti Tonino Guerra premiati per progetto su chiesa Santa Marina

La presentazione agli iscritti del nuovo Corso di Laurea in “Costruzioni e Gestione del territorio” è stata anche l’occasione per una premiazione che ha reso orgoglioso tutto il Collegio dei Geometri di Rimini.

Il presidente del Collegio, Massimo Giorgetti, ha donato una targa-premio agli studenti della IV E dell’Istituto CAT “Tonino Guerra” di Novafeltria  e ai loro professori, per il progetto selezionato tra i vincitori della IV edizione del Concorso nazionale FIABA “I futuri geometri progettano l’accessibilità”nella categoria Strutture per il tempo libero – Edifici di interesse culturale. 

FIABA è una organizzazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione della cultura delle pari opportunità a favore di un ambiente ad accessibilità e fruibilità totale secondo i concetti di “Design for all” e “Universal Design”

Il progetto “Vivere senza barriere – Universal Design per Santa Marina” per abbattere le barriere architettoniche dell’edificio, è stato pensato e sviluppato dagli studenti Samuele Mazza, Marco Fabbri, Alessandro Podeschi, Andrea Boschi, Leonardo D’Antonio e Michele Arlotti, seguiti da un pool di professori formato da Daniele Bianchi, Enrico Genghini, Guido Salucci e Fabrizio Pellegrini.

“Siamo molto orgogliosi dei nostri ragazzi e di questo progetto pensato e creato da loro – ha raccontato alla platea del Collegio il professore del laboratorio di progettazione, Daniele Bianchi -. L’ex chiesa-oratorio di Santa Marina costruita a Novafeltria in epoca Paleocristiana (III-IV secolo) è un tipico esempio di struttura non accessibile a tutti, con una scalinata di 3,85 metri. I ragazzi durante l’anno hanno prima effettuato i rilievi e poi, divisi in quattro gruppi, hanno calcolato e progettato materiali e costi per renderla accessibile. Tra i quattro macro-progetti è stato scelto e sviluppato quello di una rampa smontabile, che verrà anche brevettato perché funzionale e adattabile a più edifici. Per noi professori la cosa più soddisfacente al di là della premiazione al concorso FIABA è stato vedere i ragazzi coinvolti in questo progetto a tal punto da portarlo avanti anche fuori dalle ore di laboratorio”.