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Salute: allarme epidemia morbillo, conosciamo meglio questa malattia

Sanità Nazionale | 18:12 - 06 Giugno 2016 Salute: allarme epidemia morbillo, conosciamo meglio questa malattia

In Emilia Romagna e in Lombardia si è recentemente verificata un'epidemia di morbillo, causata nello specifico da una nuova variante del virus: il genotipo B3. Stando a quanto riferito da Antonietta Filia, direttrice del reparto Malattie Infettive dell'ISS, nell'ultimo periodo sono stati trovati circa 67 pazienti affetti da questa patologia nelle città di Milano, Parma e Piacenza: i soggetti colpiti sono quasi tutti abitanti di campi nomadi, mentre i restanti sono medici e infermieri entrati in contatto con i pazienti affetti da morbillo. Data questa diffusione, l'ISS ha proposto una campagna informativa per informare i cittadini del problema: a tal proposito, vediamo di approfondire la conoscenza del morbillo.

Cos'è il morbillo: cause e sintomi della patologia

Il morbillo è una patologia causata dall'infezione del morbillivirus: si tratta di una malattia molto diffusa presso i bambini e particolarmente contagiosa. I sintomi della patologia non sono particolarmente violenti, e si riducono a un'eruzione cutanea che dura, in media, circa 15-20 giorni. Come molti di voi sapranno, tale malattia può colpire l'individuo solo una volta nella vita in quanto, quando è curata, l'organismo viene definitivamente immunizzato da questa patologia. Entrando nello specifico nella sintomatologia, il morbillo è spesso accompagnato da febbre, raffreddori e dalla comparsa di piccole pustole bianche nel cavo orale: l'incubazione della malattia giunge al suo completamento in circa 5 giorni, passati i quali si verifica la già citata eruzione cutanea.

Cosa fare quando si viene colpiti dal morbillo

Il primo accorgimento è chiaramente quello di rivolgersi a un medico specialista, che saprà subito valutare l'entità del contagio e fornire consigli mirati per la terapia. In questo periodo estivo in molti si troveranno probabilmente fuori città per le vacanze, dunque è consigliabile ricordarsi di consultare portali come Docplanner Italia, che permettono in pochi secondi di avere a disposizione una lista di tutti i medici specialisti presenti in ogni città italiana, in modo da potervi assicurare una visita medica ovunque vi troviate. Inoltre, un ulteriore consiglio per gestire questa patologia è far assumere tanti liquidi al soggetto colpito, farlo riposare il più possibile e ovviamente isolarlo dagli altri: sia per non infettare altri soggetti sensibili, sia per proteggerlo da possibili complicazioni. Può essere molto utile somministrare Vitamina A.

Come fare per prevenire un contagio da morbillo

La prima soluzione precauzionale per prevenire il morbillo è l'apposito vaccino, che va applicato in due fasi (a 13 mesi e fra i 3 ed i 5 anni di età). Nel caso degli adulti ancora esposti al contagio da morbillo, il vaccino dev'essere invece fatto almeno 6 giorni prima dell'esposizione, altrimenti potrebbe risultare inutile. Inoltre, è sempre il caso di evitare il contatto con i soggetti malati, ad esempio indossando mascherine e guanti in lattice, ed evitando il contatto con i fluidi corporei prodotti da chi soffre di questa patologia. Lavarsi spesso le mani è un ulteriore sistema per evitare di contrarre il morbillo.