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Cattolica: medici e infermieri attori a teatro regalano un ecografo al ‘Cervesi’

Sanità Cattolica | 10:12 - 21 Maggio 2016 Cattolica: medici e infermieri attori a teatro regalano un ecografo al ‘Cervesi’

Ancora un segnale di grande vicinanza, da parte della società civile, all’Ospedale “Cervesi” di Cattolica e, più in generale, all’A.USL Romagna. E’ stato infatti inaugurato un ecografo portatile al letto in dotazione alla Medicina dell’Ospedale cattolichino, diretta dal dottor Vittorio Durante, frutto di una doppia iniziativa solidale.
I fondi necessari per l’acquisto, circa 15mila euro, sono stati reperiti attraverso uno spettacolo teatrale di autofinanziamento portato in scena dal personale del reparto, il cui ricavato è stato poi integrato, fino alla somma necessaria (vale a dire per diecimila euro), da parte della Banca di Credito Cooperativo di Gradara (Bcc), che negli ultimi anni non ha mai fatto mancare il suo apporto all’arricchimento del parco attrezzature biomedicali, non solo dell’Ospedale di Cattolica, ma di tutte le strutture sanitarie locali. Uno sforzo per il quale l’Azienda non può che rinnovare il proprio autentico ringraziamento.
Alla cerimonia erano presenti il presidente della Bcc Fausto Caldari, il sindaco di Cattolica Piero Cecchini, il direttore generale dell’A.Usl Romagna Marcello Tonini, il direttore medico di presidio ospedaliero di Riccione e Cattolica Romeo Giannei, il direttore dell’Unità Operativa di Medicina Vittorio Durante.

La commedia portata in scena dal personale della Medicina, dal titolo “Agenzia Matrimoniale”, è stata rappresentata al Teatro della Regina il 12 dicembre 2015; gli attori, dilettanti (5 medici, 5 infermieri e 2 operatori di base del reparto) hanno recitato con i loro accenti di provenienza, di varie parti d’Italia. Una commedia “multidialettale” insomma. Il testo era la classica commedia degli equivoci, che ha fatto breccia nel pubblico dato che, quella sera, il Teatro della Regina era gremito in ogni ordine di posti.
E tra i presenti in platea c’era anche il presidente della Bcc Fausto Caldari, che apprezzando lo spirito d’iniziativa degli operatori e del primario della Medicina, ha deciso di intervenire per completare il fondo necessario per l’acquisto del macchinario, che va ad aggiungersi ai molti già donati al “Cervesi”: per citare solo i più importanti, la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata (tac) multistrato. Risultato: missione compiuta.
 
 Il reparto di Medicina di Cattolica, come sottolineato dal dottor Durante, segue circa 1.300 pazienti l’anno, ed effettua circa tremila ecografie l’anno: un migliaio sui pazienti ricoverati, le restanti duemila circa per esterni. L’attività della “Medicina” di Cattolica riceve inoltre significativi riconoscimenti scientifici. Solo per citare l’ultimo in ordine di tempo,  sabato scorso, 14 maggio, a Roma, in occasione del XXI Congresso Nazionale Fadoi, è stato conferito il premio “Fadoi Awards” per i migliori Centri di Ricerca che si sono distinti negli studi promossi da Fondazione Fadoi.
Il dottor Durante ha, infine, ipotizzato l’idea di effettuare, in estate, delle “uscite” serali del personale della Medicina per iniziative di educazione sanitaria nella città di Cattolica.
 
Abbiamo dato il nostro sostegno sia per l’organizzazione della serata sia integrando la cifra necessaria per l’acquisizione dell’apparecchio – ha spiegato il presidente Caldari –. Ormai da tempo contribuiamo alla valorizzazione delle apparecchiature di tutti gli ospedali del Riminese, e questo perché per la nostra banca e il nostro Cda, il valore della difesa della salute è un valore che va difeso e tutelato, così come la socialità, la solidarietà, la sussidiarietà. Per di più questa volta ci siamo innestati su una iniziativa già lodevole come la commedia, facendo sistema. E per noi è importante anche fare sistema perché ci sentiamo una vera e propria banca del territorio”.

Il sindaco Cecchini ha a sua volta lodato sia l’esecuzione della commedia “tant’è vero che abbiamo subito pensato di rappresentarla nel teatro della Regina e non nel più piccolo Snaporaz” sia l’idea del primario delle iniziative di educazione sanitaria in città: “Lo vedo bene anche in chiave turistica: non dimentichiamo che il turismo del benessere nasce qui in Riviera, col balneare”.

Il dottor Tonini ha esordito spiegando che “queste donazioni dimostrano come l’A.Usl non sia una struttura tecnocratica avulsa dal territorio, bensì una struttura integrata all’interno di esso, e naturalmente daremo il massimo per mettere a buon frutto questa e le altre donazioni che abbiamo ricevuto”. Quindi, così come fatto la settimana scorsa in una conferenza stampa a Rimini, un passaggio rassicurante rispetto al futuro dell’Ospedale: “Ribadisco che non ‘useremo la ruspa’ bensì ‘il cacciavite’, nessun servizio sarà stravolto, anche a Cattolica, e procederemo invece in continuità col passato, su una linea virtuosa che dura ormai da oltre dieci anni”.