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Dirigenti Polizia Rimini ad un incontro di Cna. Invito agli anziani: 'denunciate le truffe subite'

Sociale Rimini | 12:52 - 28 Aprile 2016 Dirigenti Polizia Rimini ad un incontro di Cna. Invito agli anziani: 'denunciate le truffe subite'

Ogni giorno, in ogni angolo d’Italia, centinaia di anziani sono vittime di malviventi senza scrupoli che con l’inganno portano loro via tutto quello che è possibile. Spesso le poche centinaia di euro di pensione con cui potrebbero sbarcare il lunario per un mese.


Di questo e di altro si parlerà venerdì 29 aprile alle ore 15,30, in un incontro pubblico promosso da CNA Pensionati, che si terrà presso la sede di CNA Rimini in P.le Tosi, 4 Rimini – aula A di Ecipar, con la significativa collaborazione della Questura di Rimini che parteciperà con Enrica Bonini, Dirigente Divisione Anticrimine, ed Enrico Abbinante, Dirigente Ufficio Personale. Saranno presenti anche l'avvocato Giovanna Ollà e l'avvocato Elio Piersanti Gessaroli (Ufficio di Consulenza Legale Cna Rimini).


Il problema legato alle truffe è che i responsabili rimangono impuniti, perchè l’anziano truffato tende a cadere in depressione e a non sporgere denuncia per vergogna o per timore di essere rimproverato dai propri familiari.


“E’ invece importantissimo – dichiara Renato Ioli, Presidente provinciale di Cna Pensionati – segnalare alle forze dell’ordine truffe, furti o loro tentativi e quindi dare la possibilità di intervenire e di fare al tempo stesso prevenzione, perché così si possono individuare i malfattori, che quasi sempre agiscono secondo un copione noto e ripetitivo, che punta a carpire la fiducia delle vittime.


I preziosi interventi degli ospiti presenti alla nostra assemblea aperta a tutti, vanno nella direzione di rafforzare una forte sinergia tra associazioni, cittadini e forze dell’ordine, con l’obiettivo di contrastare efficacemente quei fenomeni di criminalità che colpiscono le fasce più deboli della popolazione, offrendo consigli utili su come agire quando si presentano rischi di truffe e raggiri, sia a domicilio che per strada., sviluppando un lavoro comune per garantire più sicurezza sul territorio”.