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Casa della salute, open day a Novafeltria, il punto sulla salute e l'assistenza in Alta Valmarecchia

Sanità Novafeltria | 10:29 - 22 Aprile 2016 Casa della salute, open day a Novafeltria, il punto sulla salute e l'assistenza in Alta Valmarecchia

Sabato 9 aprile 2016 si è tenuto l’open day della Casa della Salute dell’Alta

Valmarecchia, presso l’Ospedale “Sacra Famiglia” di Novafeltria. Il concetto di

integrazione delle cure è stato alla base e al centro degli interventi di tutti i relatori.

Viene garantita una copertura più ampia dell'assistenza sanitaria dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19: un cittadino che necessita di una visita del medico di famiglia, fuori dagli orari canonici, può recarsi al secondo piano dell'ospedale presso la casa della salute, senza dover per forza intasare il pronto soccorso.

È stato assicurato che di qui a breve apriranno due nuovi servizi legati alla presa in

carico e alla prevenzione per i pazienti, vale a dire un ambulatorio infermieristico (per

iniezioni e altre prestazioni per le quali spesso i cittadini, specie quelli anziani, fanno

fatica), un ambulatorio sulle cronicità che chiamerà e visiterà i pazienti a rischio, inviati dai medici di famiglia, specialmente per le specialità respiratorie e cardiologiche.

E’ stata assicurata la possibilità di mantenere gli ambulatori periferici. In tal

senso ,tuttavia, vanno previsti incentivi anche per i medici che operano nelle

periferie montane come Pennabilli, Bascio, Ponte Messa, Miratoio, Perticara,

Casteldelci, Sant'Agata Feltria, Maiolo, San Leo, perchè in caso di abbandono della

presenza territoriale di prossimità, il rischio è che i medici siano poco presenti sul

territorio e quasi mai a domicilio.

"Infatti essere Medico di Medicina Generale in montagna con diversi ambulatori e

con segreteria (indispensabile per non fare solo lo scrivano ed il passacarte e non il

medico!)" si legge nella nota stampa a firma dell'Unione comuni Valmarecchia "ha dei costi insostenibili che vanno compensati dall'Azienda U.S.L. In caso contrario si rischia la progressiva spogliazione della montagna da quel presidio fondamentale che è il M.M.G., scelto per fare il regista della propria salute, per farsi visitare in un ambulatorio vicino (raggiungibile in alcuni casi in oltre mezz’ora con macchina!) ed a volte anche a domicilio. E per fare ciò ci vogliono incentivi e tempo da dedicare. Se gli incentivi e le convenienze vanno solo ai medici operativi alla Casa della Salute di Novafeltria, NON VA BENE! Non sono sufficienti le parole: ”Per gli ambulatori periferici, tutto come prima”. Servono DENARI, pochi ma DENARI per i medici della montagna!

Stessa cosa per le farmacie rurali. Va riconosciuta loro una indennità annua a sostegno del loro reddito. Se la montagna si spopola è un problema per tutti e ci sono servizi intoccabili a tal fine, come M.M.G e Farmacie. La Casa della Salute dovrebbe essere un luogo per servizi aggiuntivi per la SALUTE... per l’educazione sanitaria, per apprendere stili di vita, cosa fare prima del farmaco, oppure per cronicità, flebo,

medicazioni. Poter contare su quel MEDICO DI LIBERA SCELTA che visita, ascolta, da consapevolezza, sa dirti no, coordinatore unico e riconosciuto della tua salute, conoscitore di te e del contesto di vita e di famiglia, è cosa non sostituibile. Medico che puoi decidere di cambiare in ogni momento, se hai perso la fiducia in lui. Si teme che se salta questo anello, cade tutta la catena!

La CASA della SALUTE di Novafeltria è bellissima ed utilissima, ma va arricchita di contenuti e questo si farà insieme. Si rafforza quindi la convinzione che i Comuni montani debbano essere aiutati con denari aggiuntivi (che sia la Regione o l'Azienda U.S.L. a garantirli poco importa) per dare ai loro ambulatori periferici lo stesso decoro che si riscontra nella Casa della Salute. Le spese di tale decoro non possono essere caricate sul Comune nè sui Medici che li manterranno operativi in modo continuativo. Se non si farà questo, il rischio che sui territori montani il servizio di Medicina di base diventi residuale è reale e questo sarebbe molto grave."