Domenica 21 Luglio17:57:18
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Aziende Servizi alla Persona di Rimini e Santarcangelo, verso distretto unico per Rimini Nord

Sanità Rimini | 12:15 - 08 Marzo 2016 Aziende Servizi alla Persona di Rimini e Santarcangelo, verso distretto unico per Rimini Nord

Con la firma congiunta del Presidente dell'Assemblea dei Soci Asp Casa Valloni, Andrea Gnassi, e quella del Presidente dell'Assemblea dei Soci Asv Valle del Marecchia, Alice Parma, è stata inviata alla Regione Emilia-Romagna la richiesta formale di approvazione dell'unificazione tra le due Asp.

Si tratta dell'ultimo atto dell'iter, a seguito dell'approvazione del programma di riordino delle forme pubbliche di gestione del Distretto di Rimini e della stipula della convenzione per la definizione delle quote di partecipazione della costituenda Asp unica distrettuale.

Allegate alla missiva la copia delle delibere adottate dai Consigli comunali di Rimini, Bellaria- Igea Marina, Unione di Comuni Valmarecchia, e delle assemblee dei soci delle rispettive Asp che approvano la proposta di unificazione e di statuto della nuova Asp unificata.

La data entro cui si chiede alla Regione Emilia-Romagna di poter avviare la nuova forma gestionale è quello del prossimo 1° aprile che dovrebbe dunque diventare, Regione permettendo, la data da cui far decorrere la fusione.

In attesa della nomina del nuovo Consiglio di amministrazione, le funzioni di legale rappresentante dell'Asp saranno svolte dal Sindaco di Rimini Andrea Gnassi.

 

“L'ultimo atto formale – è il commento di Gloria Lisi, Vicesindaco con delega alla protezione sociale del Comune di Rimini – di un percorso amministrativo di grande spessore. Nonostante l'iniziale scetticismo, le difficoltà che normalmente intervengono in un percorso così importante e lungo, tramite il confronto propositivo e il dialogo, siamo così arrivati compatti, come territorio, al momento più importante. Alla Regione Emilia-Romagna chiediamo tutti insieme di formalizzare la conclusione dell'iter per l'Asp unica, che interesserà i 220 mila cittadini del bacino territoriale di Rimini nord, entro il 1° aprile, in modo da iniziare il prima possibile la realizzazione concreta della logistica e dei servizi in un settore così centrale della vita comunitaria”.