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In arrivo a Rimini Fiera 60 giudici da tutto il mondo per scegliere la birra dell'anno

Eventi Rimini | 15:38 - 17 Febbraio 2016 In arrivo a Rimini Fiera 60 giudici da tutto il mondo per scegliere la birra dell'anno

Oltre un migliaio di birre pervenute, sessanta giudici da tutto il mondo, un anfitrione d’eccezione, Kuaska, e tanti percorsi di degustazione per esercitare il palato e conoscere più da vicino questo intenso e anticonvenzionale vocabolario di sapori che è la birra artigianale. L’undicesima edizione di Birra dell'anno (18-20 Febbraio, Rimini Fiera), il concorso che premia la migliore birra artigianale italiana, si ricorderà come quella in cui Unionbirrai, oltre ai premi, ha portato in scena gli effetti del progressivo radicamento della cultura birraria sul territorio nazionale.
Insieme a Rimini Fiera, partner storico del concorso, e con il patrocinio di Italgrob, l’Associazione torna con uno degli appuntamenti più attesi nel panorama birrario. Presso gli spazi dell’expo riminese, all’interno della seconda edizione di BEER ATTRACTION (20-23 febbraio, www.beerattraction.it), si riunisce il panel di giudici internazionali per la consueta due giorni di degustazione a porte chiuse (domani e il 19 febbraio). Con il prezioso supporto degli studenti del Cefal, Scuola di Ristorazione di Bologna, i sessanta commissari – giornalisti, publican, mastri birrai, ricercatori, docenti, sommelier – testeranno le 1146 birre arrivate da tutta Italia, isole comprese, al fine di proclamare la migliore per ciascuna delle 26 categorie ammesse al concorso. Il 20 Febbraio, alle 15,30 presso la Beer Arena (Pad C7), l’appuntamento sarà quindi con la cerimonia di premiazione condotta da Lorenzo Kuaska Dabove, tra i padri del movimento birrario artigianale italiano, degustatore, autore di numerose pubblicazioni e presidente di giuria. L’evento sarà seguito in diretta streaming via web: per la speciale occasione media partner di Rimini Fiera e Unionbirrai sarà il portale mondobirra.org. Link e istruzioni per il download sono recuperabili sui canali social UB e Mondo Birra.
Presso la medesima area (Beer Arena), domenica 21 febbraio alle 16.30, verrà scelto il vincitore dell’Home Brewing Contest. Protagonisti assoluti i semplici appassionati, birrai “casalinghi” che hanno scelto il garage o il resede di casa propria per dare sfogo alla creatività con nuove, originali ricette brassicole. Il miglior homebrewer si vedrà assegnato un impianto per l’avvio di una vera e propria attività di birrificio artigianale. L’iniziativa, finalizzata a sostenere la nascita e lo sviluppo delle start up di settore, è solo una delle tante promosse da Unionbirrai a latere del concorso. Tema dominante dell’intera kermesse la degustazione, esercizio fondamentale all’educazione dei sensi e strumento di orientamento per il consumatore che avrà a disposizione più di un percorso per imparare a bere il nettare di Cerere.
LA GIURIA
Alle firme eccellenti delle scorse edizioni si aggiungono quest’anno altri volti noti del mondo brassicolo. Dietro i tavoli di degustazione siederanno ben 60 commissari scelti tra i migliori intenditori di birra artigianale a livello internazionale. Una mappa geografica in continua evoluzione dove oltre agli Stati Uniti, al Giappone, e soprattutto all’Europa del Belgio, Germania, Scozia - Paesi a forte tradizione brassicola – spiccano anche Polonia, Croazia, Grecia, Spagna, Olanda. L’Italia, d’altro canto, può contare su una folta rappresentanza di addetti ai lavori: giornalisti e critici, beersommeliers e ricercatori scientifici, accademici, imprenditori, l’eterogeneità di questo parterre è tale da rappresentare il fiore all’occhiello di Birra dell’Anno, evento cardine per stringere nuove e importanti sinergie.
NUMERI E CATEGORIE
Proprio quando si pensava di aver toccato tutti i record con BDA 2015 (830 birre e 160 birrifici), arrivano i sorprendenti risultati del 2016: 1146 birre e 220 birrifici iscritti al concorso. Con circa il 38% in più di adesioni Unionbirrai può festeggiare anticipatamente i risultati del proprio operato, un lavoro costante di sensibilizzazione e formazione a vari livelli che ha trasformato la passione in motivata imprenditoria, elevato gli operatori al rango di esperti. La corsa dei birrifici è scritta inoltre in quel +3% che l’Italia dei consumatori ha fatto registrare in soli tre anni (nel 2012 era l’1%) portando alla ribalta la qualità del prodotto nostrano. Che nel caso di Birra dell’Anno potrà essere certificata e premiata con tanto di targa e attestati. L’obiettivo è raggiungere il podio o il piazzamento tra i primi cinque in una o più delle 26 categorie riconosciute.
Il produttore che, avendo iscritto almeno tre birre al concorso, avrà ottenuto migliore sommatoria di punteggi riceverà inoltre lo speciale riconoscimento di Birrificio dell’Anno 2016.

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