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"Terre di Piero", un tour per quattro regioni con partenza da Rimini

Cultura Rimini | 07:42 - 12 Febbraio 2016 "Terre di Piero", un tour per quattro regioni con partenza da Rimini

A quasi due anni dalla nascita del prodotto turistico creato attorno a Piero della Francesca e alle sue opere, dalla sinergia tra le regioni Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Marche, sono 26 le realtà imprenditoriali (Consorzi, club di prodotto, singoli alberghi, agriturismi), selezionate secondo uno specifico disciplinare, che hanno aderito al Progetto e hanno sviluppato pacchetti soggiorno interregionali sulle tracce del maestro rinascimentale della prospettiva pittorica. Ben 34 le proposte di soggiorno presentate dal sito www.terredipiero.it, e che non si rivolgono esclusivamente al turista amante della pittura, ma abbracciano anche altri interessi, come ad esempio la musica classica, l'enogastronomia e il trekking. Il pacchetto 'standard' di 4 giorni prevede partenza da Rimini (che conserva nel Tempio Malatestiano l'affresco "Sigismondo Pandolfo Malatesta in preghiera davanti a San Sigismondo") ed arrivo ad Arezzo (con il ciclo "La Leggenda della Vera Croce" e la "Santa Maria Maddalena"), e tappe a San Sepolcro (paese natale di Piero) e Monterchi, ma anche la proposta che parte dalla visita della "Pala Montefeltro", dipinto ospitato alla Pinacoteca di Brera, a Milano, per approdare, dopo 7 giorni attraverso i musei e le collezioni di Urbino, Perugia, San Sepolcro, Monterchi e Arezzo, alla Galleria degli Uffizi di Firenze che ospita il celebre Dittico dei Duchi d'Urbino (Federico da Montefeltro e la consorte Battista Sforza), il tutto impreziosito da concerti di musica da camera o sinfonici in prestigiosi teatri. Per gli appassionati di trekking, itinerari lungo i paesaggi attraversati da Piero della Francesca durante la sua carriera pittorica (San Leo in Romagna, il Montefeltro e Sasso Simone nelle Marche, Riserva dell'Alpe della Luna e Valtiberina in Toscana), o ancora il tour di 8 giorni che alla visita a musei e suggestivi borghi alterna soste in osterie e botteghe tipiche e agriturismi dove poter assaporare prodotti tipici a km zero romagnoli, toscani, umbri e marchigiani. Centrale nella promozione del prodotto Terre di Piero è il ruolo del sito internet ufficiale, che negli ultimi 12 mesi ha registrato oltre 14mila accessi, con 36.298 visualizzazioni. Da sottolineare anche l'eccezionalità dei "Balconi di Piero", di cui il Progetto Terre di Piero può fregiarsi, ovvero i paesaggi che fanno da sfondo ad alcuni suoi celebri dipinti, quali il "Dittico dei Duchi" o "Il Battesimo di Cristo" che il turista può ammirare dal vivo in sette speciali postazioni che offrono una replica dei dipinti in questione. E nel 2016 l'offerta del prodotto turistico si arricchisce con la mostra "Piero della Francesca. Indagine su un mito" allestita ai Musei di San Domenico di Forlì da metà febbraio a fine giugno e l'esposizione sul restauro de "La Resurrezione" allestita al Museo Civico di San Sepolcro dal 19 marzo.

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