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FOTO: ospedale Rimini, nuovo moderno complesso operatorio. Costo 17 milioni

Sanità Rimini | 16:00 - 25 Gennaio 2016 FOTO: ospedale Rimini, nuovo moderno complesso operatorio. Costo 17 milioni

Si è svolta lunedì mattina l’inaugurazione dei nuovi comparti operatori dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, con la partecipazione tra gli altri dell’Assessore regionale alle Politiche per la Salute Sergio Venturi, del sindaco e presidente della Provincia di Rimini Andrea Gnassi e del direttore generale dell’A.USL Romagna Marcello Tonini.


Il nuovo Blocco Operatorio dell’ospedale “Infermi” di Rimini è collocato al primo piano del Dipartimento di Emergenza Accettazione (Dea) dell’Ospedale “Infermi” di Rimini, inaugurato il 2 maggio 2011 e che già ospita i reparti di “Pronto Soccorso Generale – Medicina di Urgenza”, di “Anestesia Rianimazione” e di “Cardiologia-Tic”.


L’intervento è consistito in lavori di completamento interno e la superficie utile del nuovo blocco operatorio è di 3.000 metri quadri. L’intervento edilizio-impiantistico ha però riguardato complessivamente 6.000 metri quadri, considerando anche i lavori fatti al piano secondo dove sono ubicati gli impianti e le macchine di trattamento aria a servizio del blocco.

Il comparto comprende 8 sale operatorie polispecialistiche che vanno a sostituire le 6 sale operatorie presenti nell’attuale blocco operatorio, situato in un altro corpo di fabbrica dell’Ospedale, e che verranno gradualmente dismesse. Procede infatti il percorso di concentrazione dell’area dell’emergenza ed interventistica dell’Ospedale di Rimini, all’interno del nuovo Dea, che consente di migliorare l’approccio funzionale e la presa in carico complessiva del paziente. Ulteriori, successivi passi in questo senso saranno i lavori per i piani superiori in cui troveranno sede i reparti del Dipartimento “Materno Infantile” (Ginecologia, Ostetricia, Terapia Intensiva Neonatale, Pediatria, Chirurgia Pediatrica).


Le 8 nuove sale operatorie saranno servite da due anelli di corridoi. Il primo anello, sul lato esterno del fabbricato, è destinato al transito dei pazienti, del personale e dei materiali in genere e dà accesso alle sale attraverso i locali di preparazione degli operandi e di risveglio degli operati. Si trovano su questo lato anche i locali per il lavaggio dello strumentario chirurgico. 


Dal secondo anello, perimetrale al cortile interno dell’edificio, avviene l’accesso alle sale dei chirurghi e dei materiali sterili. Oltre al suddetto settore principale sono presenti nel blocco, sul lato nord del piano, il settore destinato al ricovero, per la sosta post-operatoria di pazienti ad alta complessità e gli spazi dedicati agli spogliatoi del personale. 


Sul lato sud del piano sono invece collocati i depositi dei materiali, l’area della sterilizzazione d’urgenza e i locali per il relax del personale. 


I lavori sono costati 17.000.000 di euro, di cui 11 milioni a carico dell'Ausl, il resto finanziato con fondi regionali.