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Ampliamento discarica Sogliano, cittadini chiedono a Comune Santarcangelo di dire no

Ambiente Santarcangelo di Romagna | 13:44 - 21 Gennaio 2016 Ampliamento discarica Sogliano, cittadini chiedono a Comune Santarcangelo di dire no

In Valmarecchia continua la discussione sull'ampliamento della discarica di Sogliano al Rubicone, come da proposta avanzata dalla "Sogliano Ambiente Spa". La richiesta è di realizzare un ampliamento della discarica per il trattamento di rifiuti speciali non pericolosi, con un volume pari a 1.600.000 metri cubi (Ginestreto G4) in località Ginestreto di Sogliano al Rubicone, con opere accessorie nel comune di Poggio Torriana. Mercoledì sera a Santarcangelo si è parlato di questo tema nell'incontro "Una nuova discarica: perché", alla presenza del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Andrea Bertani, dei consiglieri comunali di Santarcangelo Sara Andreazzoli (M5S) Bruno Beccati (M5S), Luigi Berlati (Ci.vi.co), Andrea Novelli (una Mano per Santarcangelo) e del consigliere comunale di Borghi Luigi Deluca (Cambiamo Borghi).

L'ampliamento della discarica potrebbe avere infatti conseguenze negative anche per gli abitanti della città clementina e di Borghi. I rappresentanti del comitato "Viviamo la valle" hanno già espresso il loro parere negativo. Al termine dell'incontro parere unanime dei partecipanti: no all'ecomostro, no all'ampliamento di una discarica la cui capacità ricettiva è superiore ai fabbisogni del territorio.

I partecipanti all'incontro hanno criticato la posizione dei comuni di Borghi e Santarcangelo, che sarebbero contrari all'ampliamento della discarica: nonostante questo, non avrebbero presentato osservazioni in Regione esprimendo la loro contrarietà. Le amministrazioni comunali vengono criticate: il loro interesse, a detta dei Consiglieri comunali di opposizione, sarebbe semplicemente quello di non prendersi a carico alcuni interventi relativi all'ampliamento della discarica, lasciando ogni onere alla "Sogliano Ambiente". In cambio però offrirebbero suggerimenti "sul modo migliore di comunicare con i cittadini affinchè il cosiddetto disagio sociale possa essere mitigato dall’accettabilità.