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Cade da barella poi muore, Croce Rossa: 'Non siamo noi coinvolti, ma può succedere'

Cronaca Rimini | 18:54 - 04 Gennaio 2016 Cade da barella poi muore, Croce Rossa: 'Non siamo noi coinvolti, ma può succedere'

Cade da una barella e dopo tre giorni muore. La procura di Rimini ha già aperto un'inchiesta e saranno le indagini, attualmente in corso, a stabilire se, e a quale titolo, possano aver influito le responsabilità dei barellieri di un'associazione di volontariato che avevano trasportato la vittima, una donna di 82 anni, da una casa di riposo all'ospedale Infermi di Rimini per eseguire degli esami diagnostici. I fatti risalgono al 15 dicembre scorso. L'anziana, che si trovava ricoverata in una casa di riposo nella zona di Rimini Nord, è stata trasportata all'ospedale con un'ambulanza dell'associazione di pubblica assistenza. Il mezzo si è portato verso l'ingresso dei poliambulatori e qui è successo tutto. Quando la donna è stata caricata sulla barella per entrare nella struttura sanitaria, per cause in corso di accertamento, è caduta battendo la testa. I volontari che la stavano assistendo hanno subito chiamato i soccorsi e sul posto sono arrivati i medici del 118 per portarla al vicino pronto soccorso, dove le sono state prestate tutte le cure del caso e le è stato diagnosticato un trauma cranico. L'ottantaduenne, che da quanto emerso aveva già una situazione sanitaria complicata, è stata ricoverata all'Infermi. Ma nel giro di tre giorni la situazione è precipitata: le sue condizioni sono peggiorate ed è deceduta. Per questo gli inquirenti hanno avviato le indagini per capire se l'anziana è morta per le conseguenze della caduta e se i barellieri sono responsabili per quanto accaduto. La procura ha aperto un fascicolo a loro carico con l'ipotesi di omicidio colposo. L'associazione di volontariato si occupa, tra le altre cose, del trasporto di persone malate. La Croce Rossa ha fatto sapere di non essere l'associazione coinvolta nell'incidente e ha sottolineato che simili fatalità possono accadere a chi pratica lavori nei quali ci si occupa della cura della persona: "siamo vicini ai colleghi coinvolti in questo tragico episodio e alla famiglia della paziente deceduta". Un caso simile si era verificato a Rimini quattro anni fa: un 69enne lasciato in barella era caduto battendo la testa ed era deceduto dopo un giorno di coma. L'autopsia aveva accertato che il decesso era avvenuto per un'emorragia cerebrale. Anche in quel caso la procura aveva aperto un fascicolo per omicidio colposo.

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