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Spaccata in Alta Valmarecchia, proprietario li insegue: preso a sprangate sull’auto

Cronaca Pennabilli | 18:12 - 18 Dicembre 2015 Spaccata in Alta Valmarecchia, proprietario li insegue: preso a sprangate sull’auto

Tre predoni falliscono il colpo in una ditta di Pennabilli, località Ca Romano, che vende attrezzature e macchinari per l'agricoltura. I fatti avvenuti nella notte tra il 16 e il 17 dicembre: tre malviventi, a bordo di un furgone, hanno effettuato una spaccata, distruggendo la vetrina, per impossessarsi di motoseghe, batterie dei mezzi in esposizione e di un motore da cross, bottino del valore di 60.000 euro. L'allarme anti-intrusione, collegato al telefono del titolare, ha allertato quest'ultimo che si è recato alla ditta, sorprendendo i tre in azione. In attesa dell'intervento dei Carabinieri, l'uomo è salito sulla sua Lancia Libra per seguire le mosse dei malviventi, ripartiti con il loro furgone. I predoni sono scesi dal loro mezzo armati di spranghe, distruggendo i fari della Lancia: un atto intimidatorio nei confronti dell'uomo, ma anche per impedirgli di vedere il volto di uno dei tre, che non era travisato. La fuga dei ladri è stata complicata dall'intervento dei Carabinieri e dall'uscita fuori strada del furgone con la pesante refurtiva. I malviventi sono stati costretti ad abbandonare tutto in zona Poggio Bianco, scappando precipitosamente a piedi, ma facendo perdere le proprie tracce nell'oscuro del bosco. Il furgone è risultato rubato a Parma, inoltre i predoni si erano introdotti anche in un'abitazione nei dintorni della ditta, portando via addirittura i rubinetti. Per il coraggioso imprenditore pennese danni per 5000 euro e un'ulteriore amarezza: "I cellulari non hanno campo, ma se ci fosse stata una rete mobile efficiente, a quest’ora li avremmo consegnati alle autorità", ci spiega. "Qui ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni: I ladri ci privano delle nostre sicurezze, le istituzioni ci tolgono invece la volontà di andare avanti", conclude.

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