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Aeroporto, Consiglio di Stato si fa attendere, ma buone chanche per sospensiva sentenza Tar

Attualità Rimini | 19:42 - 15 Dicembre 2015 Aeroporto, Consiglio di Stato si fa attendere, ma buone chanche per sospensiva sentenza Tar

Ancora fiato sospeso sul futuro dell’aeroporto Federico Fellini di Rimini. Il Consiglio di Stato si doveva pronunciare martedì 15 dicembre sul ricorso, presentato da Enac e AiRiminum, alla sentenza del Tar che, di fatto annulla l’assegnazione dello scalo. Sembra che, ma non è ancora ufficiale, sia stata accettata la sospensiva.  “Abbiamo sentito il nostro avvocato – afferma il presidente di AiRiminum Laura Fincato – subito dopo l’udienza, e, al momento, non abbiamo notizie su come si siano pronunciati, si potrebbe attendere per altre 24-48 ore”.
Inoltre “non sappiano se l’effetto della sentenza - spiega Fincato – sia immediato o se si debba attendere il giudizio di merito”: per conoscere infatti cosa abbia deciso il Consiglio di Stato nel merito del ricorso potrebbe volerci qualche mese in più.
Ovviamente se la sospensiva del ricorso non dovesse essere accettata, continua Fincato, “la palla torna ad Enac che vedrà cosa intende fare, se chiudere lo scalo o se intervenire in qualche maniera alternativa”.
 
La sentenza del Tar del 15 settembre scorso aveva accolto il ricorso presentato dal “Consorzio Per Lo Sviluppo dell’Aeroporto di Rimini San Marino”, con il quale si chiedeva l’annullamento del bando e quindi della concessione alla cordata AiRiminum 2014 dell’aeroporto Fellini per un vizio di forma: nelle prerogative era assente la richiesta di requisiti minimi di esperienza nel campo aeroportuale per la partecipazione alla gara.
Da parte sua Enac aveva ribadito la trasparenza del bando, avvenuto secondo i criteri della formula standard, adottata anche per altri bandi di assegnazione.
Ad affiancare i ricorrenti innanzi al Consiglio di Stato si sono “schierate” anche la Provincia di Rimini e la Camera di Commercio con un “interventum ad adiuvandum”, per sostenere e tutelare, appunto, gli interessi delle parti in causa.


Maria Assunta (Mary) Cianciaruso

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