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Riccione, servizio idrico integrato, la maggioranza al sindaco: ‘Occorre uno studio ad hoc’

Attualità Riccione | 09:47 - 13 Dicembre 2015 Riccione, servizio idrico integrato, la maggioranza al sindaco: ‘Occorre uno studio ad hoc’

“Uno studio di fattibilità economico - finanziario puntuale che prenda in considerazione tutti gli aspetti per l’affidamento del Servizio Idrico Integrato”, questa la richiesta avanzata dai consiglieri di maggioranza all’Amministrazione Comunale che in sede di consiglio locale e d’ambito di Atersir sarà chiamata ad esprimere sulla futura gestione del servizio idrico.
Richiesta che fa seguito alla lettera congiunta inviata dagli Assessori all’Ambiente dei Comuni di Riccione e Coriano e ribadita in occasione del Consiglio Comunale aperto, alla presenza del coordinatore provinciale Atersir e dei rappresentati del Comitato Acqua Pubblica Bene Comune.
“Una scelta determinante – si legge in una nota dei consiglieri - dopo anni di gestione del servizio in capo ad Hera, oggi in regime di proroga, che merita grande attenzione per valutare in modo approfondito ogni ricaduta sulla popolazione e sul nostro territorio nei prossimi anni”. 
 
Secondo i consiglieri “occorre uno studio pianificato che prenda in considerazione ogni possibile conseguenza oggettiva sulle diverse possibilità di affidamento della gestione dell’acqua: in house, doppio getto o con bando europeo. La nostra comunità merita e ha bisogno, adesso e in futuro, di avere tutte le certezze e gli elementi indispensabili e necessari per garantire la migliore qualità, in termini di costi e servizi, sulla futura gestione dell’acqua”.
 
L’invito a  Sindaco e Amministrazione Comunale è quello di attivarsi con Atersir, che rappresenta i sindaci in ambito provinciale, affinchè acconsenta con una proroga i giusti tempi di realizzazione di uno studio puntuale per poi procedere all’elaborazione di una proposta concreta. “Riteniamo – conclude la nota - che non si possa sottovalutare la possibilità di esprimere una differente proposta di gestione del servizio, se questa andasse nella direzione di un apporto di maggiori benefici al nostro territorio”.

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