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Mondaino: continua il viaggio nel Medioevo al Palio de lo Daino con 'Storie di Streghe'

Eventi Mondaino | 09:19 - 22 Agosto 2015 Mondaino: continua il viaggio nel Medioevo al Palio de lo Daino con 'Storie di Streghe'

Migliaia di visitatori si sono lasciati trasportare nel Medioevo di un piccolo grande paese. Piccolo perché conta circa 1.400 abitanti e si sviluppa in tre minute vie, ma grande perché per l’occasione nelle cantine, piazzole e vicoli, si trovano centinaia tra ricostruzioni storiche, artigiani e spettacoli che riescono a dilatare minuti spazi e a farci volare in un’epoca lontana.
È difficile descrivere le emozioni che si sono potute cogliere sui volti delle persone che si sono trovate per la prima volta di fronte al volo dei rapaci, al mangiaspade, alla minuzia di artigiani di altissimo livello e ai divertenti spettacoli dei giullari.
Anche questa 28°edizione si rivela tutta da vivere. La prima serata del Palio ha contato 3000 visitatori totali. Un’ottima affluenza per l’apertura di quella che già si profila una buonissima edizione. 
 
Mentre si avvicina velocemente la giornata clou dell’evento, cioè quella di domenica che vedrà protagonisti i giochi tra le quattro contrade per aggiudicarsi l’ambito Palio, sabato 22 agosto sarà un’altra occasione per saltare attraverso il tempo.
Alle 23.00 nella Piazza Maggiore il Piccolo Nuovo Teatro metterà in scena un altro spettacolo. S’intitola Storie di streghe e narra le vicende della guaritrice Matteuccia, che mette la sua sapienza e conoscenza al servizio dei malati. Ma la paura di chi non conosce si abbatte su di lei, che viene accusata di stregoneria e infine condotta al rogo.
 
Mentre nella piazza centrale si avvicendano gli spettacoli accompagnati dalle risa e dalle esclamazioni di stupore del pubblico, nelle vie musici e cantori coinvolgono gli intervenuti e streghe dispettose cercano di sfuggire ai loro inseguitori e al loro destino. Nel frattempo un pittore dipinge i suoi affreschi, un fabbro batte il suo martello sul ferro caldo, piccole atlete-giullarine piroettano nell’aire e chi le ammira applaude sorridendo. Poco più giù, lungo la via, giungono i profumi di formaggio e i dolci sapori di miele e pane. Un cuoiaio concia le sue pelli e il candelaro cola la cera, con immensa pazienza, su fili di cotone. Le taverne attirano i passanti con profumi di carni arse e in un attimo ci si ritrova seduti in un banchetto.
 
A metà della via Roma, si trova l’Uffizio della Zecca una ricostruzione storica tra le novità dell’edizione 2015. L’Associazione Ars Balistarum di Urbino, ha ricreato su ritrovamenti archeologici di monete d’epoca, il picciolo del Duca Federico da Montefeltro, moneta in uso nel ducato tra il 1420 al 1643, e il quattrino battuto da Sigismondo Pandolfo Malatesta in vigore fino al 1468, poiché dopo la morte di Sigismondo la zecca di Rimini venne chiusa. A Mondaino, visto l’alternarsi del predominio delle due signorie, vennero utilizzate entrambe le monete, anche se in periodi diversi.
All’interno dell’Uffizio sarà possibile vedere la ricostruzione del banco dello zecchiere e seguire tutte le varie fasi di lavorazione per arrivare dal ferro alla moneta, quindi la battitura della lamina, il taglio del tondello e infine la battitura vera e propria.
 
Scarica il programma su http://www.mondainoeventi.it/source/brochure_2015.pdf
 
 
INGRESSI giovedì, venerdì, sabato 8 euro - domenica 9 euro. Ingresso gratuito fino a 14 anni.
PARCHEGGI gratuiti serviti da BUS NAVETTA gratuito.
Infoline: 0541.869046 info@paliodeldaino.it

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