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Stupri di Rimini, nuova serie di interrogatori e indagini sui presunti responsabili

Attualità Rimini | 19:02 - 21 Agosto 2015 Stupri di Rimini, nuova serie di interrogatori e indagini sui presunti responsabili

Sarà interrogato sabato Seck Massow, il senegalese di 27 anni residente a Novara arrestato giovedì dalla squadra Mobile di Rimini per il presunto stupro di una turista di Monza, la notte di Ferragosto, sulla spiaggia del lungomare Regina Margherita. Il giovane, rintracciato mercoledì notte sul lungomare non lontano da dove si sarebbe svolta la violenza sessuale dalla speciale task force della Questura, sarà sentito dal gip Fiorella Casadei per la convalida dell'arresto.

Secondo l'accusa, il senegalese nella notte tra il 15 e il 16 agosto avrebbe abusato sessualmente della ragazza su una panchina vicino alle cabine dei bagni 106 e 105 di Rivazzurra.

Nel suo telefono cellulare i poliziotti hanno trovato annotato il numero della ragazza, che agli investigatori due giorni dopo l'aggressione aveva fornito una puntuale descrizione del giovane: carnagione nera, capelli pettinati in treccine, maglia rossa, pantalone nero. Resta invece senza identikit il presunto stupratore della ragazza tedesca di 19 anni ritrovata ubriaca, incosciente e

senza mutandine sul lungomare domenica scorsa all'alba. La ragazza, con un tasso alcolemico nel sangue superiore a 2, non avrebbe fornito dettagli, se non che forse sarebbe stata violentata e che forse durante la serata un uomo le avrebbe fatto delle avances. Indagano i carabinieri e dalla Procura è stato chiesto l'esame del Dna sui campioni prelevati alla ragazza e ad un ragazzo, connazionale, presente sul luogo della presunta aggressione. I due tedeschi - è una delle ipotesi al vaglio - potrebbero avere avuto un rapporto consenziente e poi, a causa dell'alcol, la mattina dopo non ricordare nulla.

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