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Ospedale Rimini, ecco il nuovo reparto di medicina 2: cresce numero ricoverati

Sanità Rimini | 16:01 - 28 Luglio 2015 Ospedale Rimini, ecco il nuovo reparto di medicina 2: cresce numero ricoverati

Con la ristrutturazione completa del reparto di “Medicina Interna 2 e Gastroenterologia” fa un ulteriore passo avanti il progetto di miglioramento, dal punto di vista alberghiero, dell’Ospedale “Infermi” di Rimini. E segnatamente dell’edificio denominato “monoblocco” nel quale da inizio anni 2000 sono stati già effettuati diversi interventi nell’ottica di un’ottimizzazione funzionale e tecnologica degli spazi: messa a norma impiantistica antincendio, nuovi parametri regionali di comfort e umanizzazione nonché di accreditamento. Il taglio del nastro è avvenuto martedì mattina, in presenza  del sindaco di Rimini Andrea Gnassi, del direttore generale dell’Ausl Romagna Marcello Tonini, del coordinatore dei servizi ospedalieri dell’Ausl Stefano Busetti, del Direttore del dipartimento internistico Giorgio Ballardini e dell’unità operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva Luigi Solmi (IN FOTO, da sinistra a destra, Stefano Busetti, Marcello Tonini e Giorgio Ballardini).

Il nuovo reparto è situato al quarto piano alla scala C. Le nuove stanze sono complessivamente 17 per 41 posti letto: 1 da 1 solo posto letto, 12 da 2 posti letto e 4 da 4 posti letto. Sei posti letto sono dedicati alla Gastroenterologia (Unità Operativa diretta dal dottor Luigi Solmi), gli altri sono dell’Unità Operativa di Medicina Interna 2 diretta dal dottor Giorgio Ballardini.

Tutte le camere sono dotate di bagno, impianto di condizionamento dell’aria e collegamenti per tv, oltre ovviamente a collegamento per i gas medicali e per altri servizi. Le aree per il personale e i servizi sono stati ampliati rispetto alla

precedente sistemazione e comprendono anche un’area ambulatoriale e lo spazio per l’ecografia. Più precisamente gli spazi contemplano: 2 zone operative per infermieri; 1 zona preparazione terapia infermieri; 1 studio coordinatore infermieristico; 1 sala medici per refertazione; 2 studi medici; una sala riunioni; 1 ambulatorio; una medicheria; 2 zone soggiorno, una attesa visitatori; una cucina; depositi; locale per sosta salma-lutto. Infine, oltre ai servizi igienici nelle stanze sono presenti 2 bagni per ospiti, 2 per personale, 1 accessibile a persone diversamente abili e 1 assistito. I lavori, coordinati dall’Ufficio Tecnico diretto dal dall’architetto Enrico Sabatini, sono durati un anno e hanno comportato un investimento di 1.518.180,28 euro, finanziati con fondi della Regione Emilia Romagna e con fondi aziendali.

Personale e dati d’attività: il personale di assistenza dell’area della degenza è costituito da 22 infermieri e 14 operatori socio sanitari (oss). I medici della Medicina 2

sono 12: 10 di ruolo, 1 incaricato, 1 contrattista. Il personale medico, per più della metà, è dedicato alle attività ambulatoriali (Diabetologia, Endocrinologia, Epatologia), alla diagnostica ecografica (addominale e tiroidea), alla diagnostica invasiva (biopsie addominali, agoaspirati tiroidei, trattamenti con radiofrequenza o alcolizzazione di lesioni epatiche). Nel complesso si tratta di circa 23.000 prestazioni ambulatoriali

all’anno. Le attività della degenza di Medicina 2 sono coperte da 3 medici al mattino e 1 al pomeriggio: i 3 medici del mattino sono 1 dedicato alla sezione uomini, 1 alla sezione donne, 1 per le urgenze, i pazienti ricoverati al reparto Post Acuti e le consulenze. I pazienti sia ambulatoriali sia ricoverati della Gastroenterologia sono seguiti da 1 degli 8 medici dell’unità operativa. Questa funzione viene svolta con turnazione periodica: gli altri 7 medici sono impegnati nei cinque punti aziendali di erogazione di indagini endoscopiche, che vengono effettuate per un volume di circa 14.000 l’anno.

Il numero dei ricoveri è costantemente cresciuto negli anni sia per la Medicina 2 sia per la Gastroenterologia: nel 2014 sono starti ricoverati 1.378 pazienti in Medicina 2 e 377 in Gastroenterologia (in aumento complessivamente di 150 rispetto al 2013); un ulteriore aumento è prevedibile nel 2015. Per la Gastroenterologia i dimessi sono stati complessivamente 305 nel 2011, 323 nel 2012; 270 nel 2013 e, come detto, 377 nel 2014.