Sabato 27 Febbraio22:35:26
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Video, galoppa la sicurezza a Rimini, arriva Polizia cavallo per controllo parchi

Attualità Rimini | 10:16 - 18 Luglio 2015

Torna a Rimini la Polizia a cavallo: dopo alcuni anni di assenza la Questura di Rimini ha previsto che a presidiare il centro storico, i parchi cittadini e il lungomare di Rimini, di Cattolica e di Riccione durante la stagione estiva ci saranno anche due poliziotti del Reparto a cavallo della Polizia di Stato.
I due cavalli provengono dal centro della Polizia di Stato di Ladispoli e per uno di loro, Rufus, si tratta di un vero e proprio ritorno a casa: nato nel 1999 a San Patrignano ha lasciato le scuderie romagnole a 5 anni per entrare nei ruoli della Polizia di Stato. E questa estate tornerà ogni sera proprio lì, da chi lo ha visto puledro: i due cavalli poliziotto (l'altro è un Sella Francese le tot de ruge), infatti, verranno accuditi e curati al termine di ogni servizio proprio presso le scuderie di San Patrignano.
Sin dalle prime “uscite” sono state numerose le persone che si sono avvicinate ai poliziotti soltanto per poter accarezzare i cavalli e per poter scattare una foto ricordo.
Le unità a cavallo verranno impiegate prevalentemente nelle zone verdi della città e comunque per quelle aree difficilmente raggiungibili con l’auto delle Volanti, presidiando così l’intero territorio e in special modo i parchi della provincia. Attenzione particolare sarà rivolta a Parco Cervi dove alcuni cittadini hanno segnalato presenze moleste e situazioni di illiceità da “seguire”. E a garantire l’incolumità di turisti e i residenti di Rimini e provincia, la Questura di Rimini ha pure predisposto un dispositivo a mare: la Squadra Nautica della Polizia di Stato, infatti, con i suoi acquascooter, il gommone e la motovedetta, sono quotidianamente impegnati nei numerosi servizi di ordine e sicurezza pubblica sia per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale, che per garantire la sicurezza dei numerosi bagnanti della Riviera Romagnola. Mentre il gommone e la motovedetta saranno utilizzate per vigilare a largo sulla corretta osservanza dell’ordinanza balneare da parte delle imbarcazioni, gli acquascooter saranno gli “angeli custodi” dei numerosi bagnanti. Grazie alla loro versatilità e potenzialità di impiego, infatti, gli acquascooter raggiungono agevolmente la riva consentendo agli operatori di scendere direttamente sull’arenile al fine di prestare assistenza ai bagnanti o per intervenire direttamente, unitamente agli altri operatori delle Volanti, per reprimere attività illecite.

< Articolo precedente Articolo successivo >