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'Dig Award': i nuovi modelli di giornalismo investigativo, a Riccione i workshop formativi

Attualità Riccione | 14:17 - 16 Luglio 2015 'Dig Award': i nuovi modelli di giornalismo investigativo, a Riccione i workshop formativi

Dal 4 al 6 settembre, al Cinepalace di viale Virgilio, Riccione diventerà la capitale del giornalismo internazionale con una tre giorni di eventi, mostre, spettacoli e incontri, in cui i grandi giornalisti della scena mondiale dialogheranno con un pubblico di esperti e cittadini comuni e si confronteranno in Workshop Formativi di grande rilievo per stimolare una riflessione partecipata sui temi dell’informazione e dell’attualità.
 
I variegati temi dei workshop, hanno come protagonisti giornalisti di grande esperienza, sceneggiatori e registi, avvocati e documentaristi di fama nazionale ed internazionale. In allegato il nutrito elenco di date,  temi e di protagonisti.
 
Le iscrizioni ai Workshop formativi dovranno essere preliminarmente effettuate attraverso la compilazione del relativo form sul sito internet www.associazionedig.org (ogni workshop ha il suo form d’iscrizione). I giornalisti dovranno successivamente registrarsi sulla piattaforma Sigef (appena gli eventi saranno caricati) . Al termine dei singoli Workshop (e direttamente dalla Sigef) arriveranno gli attestati di partecipazione e saranno registrati i crediti sulle singole posizioni (3 per ogni evento). L’Ordine Giornalisti di riferimento è quello della regione Emilia-Romagna.
 
Temi e protagonisti
 
“Quando l’inchiesta è un fumetto”.
Imparare a raccontare con il graphic journalism.  Docenti: Marco Rizzo (giornalista e sceneggiatore) e Guido Ostanel (BeccoGiallo).
Will Eisner, Art Speigelman, Joe Sacco, Marjane Satrapi, Guy Delisle, Igort e, di recente, il fenomeno Zerocalcare. Da qualche anno, il graphic journalism offre nuove possibilità alla storica collaborazione tra fumetti e mondo dell’informazione. Non più solo vignette di satira e commento, ma estesi reportage e inchieste che spesso restituiscono quella profondità e quel lirismo che spesso sfuggono alla cronaca. Un workshop per muovere i primi passi in un genere che in Italia ha una delle sue più fertili espressioni.
Marco Rizzo, giornalista, è lo sceneggiatore di fumetti italiano più prolifico e premiato nel campo del graphic journalism. Dopo essere stato pubblicato in diverse riviste antologiche, esordisce per le Edizioni BeccoGiallo con Ilaria Alpi, il prezzo della verità. Seguono Peppino Impastato, un giullare contro la mafia e Mauro Rostagno, prove tecniche per un mondo migliore. Attualmente collabora come editor e traduttore per Panini Comics.
Guido Ostanel è fondatore di BeccoGiallo, che dal 2005 dirige con Federico Zaghis. Lo scopo della casa editrice è progettare e pubblicare libri a fumetti d’impegno civile.
 
 
“Vuota il sacco!”

Tecniche dell’intervista: agguati, conversazioni, verità estatiche
docente: Alberto Nerazzini (freelance)
 
Tattica, appassionata, diretta, aggressiva. L’intervista è uno degli strumenti per eccellenza del giornalismo, l’arma più affilata per snidare verità nascoste e raggiungere il cuore di una storia. Alberto Nerazzini, autore di acclamate inchieste per alcune delle più seguite trasmissioni italiane, svela le tecniche più indicate per condurre un faccia a faccia efficace senza lasciarsi sopraffare da frasi fatte, reticenze o tentativi di distrazione dell’intervistato.
 
Alberto Nerazzini, giornalista e documentarista, ha scritto per diversi giornali e riviste, e lavorato a lungo in RAI come autore di programmi televisivi e radiofonici. Dopo essere stato corrispondente per Sciuscià, Raggio Verde e Anno Zero, è entrato nella squadra di Report. Ora è giornalista freelance.
 
 
 
“Big data, il lato sexy dei numeri”

Leaks, database e fonti digitali per il giornalismo investigativo.  Docente: Juliet Ferguson (Centre for Investigative Journalism London)
 
Chi dice che il vero giornalista deve per forza consumarsi le scarpe sul marciapiede? Il caso WikiLeaks e lo scandalo Datagate hanno fatto conoscere al mondo un’inedita fonte informativa: i database digitali. Più di recente, Nate Silver, capace di prevedere con sorprendete precisione l’esito delle elezioni presidenziali americane, ha creato FiveThirtyEight, il primo sito di news basato sull’analisi di “big data”. Quali sono i nuovi scenari che si aprono per i reporter? Che tipo di informazioni mette a disposizione la rete per costruire una grande inchiesta?
 
Juliet Ferguson è una delle colonne del Centre for Investigative Journalism (CIJ) di Londra, dove tiene corsi di Data journalism. Ha lavorato a BBC World Service, BBC News online e, più di recente, BBC Panorama. Ha scritto per The Telegraph e The Guardian. Insegna giornalismo alla City University di Londra.
 
Investigative reporting online, la gamification dell’attualità.
Il caso Pirate Fishing. Docenti: Juliana Ruhfus (Al Jazeera, People & Power) e Ivan Giordano (Altera Studio)
 
Tra il 2012 e il 2014, il programma People & Power di Al Jazeera documenta un esteso traffico di pesca illegale nelle acque della poverissima Sierra Leone. L’inchiesta viene poi consolidata in un web documentario interattivo, che ricostruisce il caso, esplora le piste investigative seguite dal network e permette di vestire i panni del reporter incaricato di seguire lo scandalo. Pirate fishing  è un occasione unica per fare il punto sui nuovi linguaggi dello storytelling digitale e delle piattoforme crossmediali, che sempre più spesso riuniscono in un unico team di giornalisti, grafici e sviluppatori.
 
Juliana Ruhfus ha lavorato per Channel 4, The Guardian, The Times e Die Welt. Dal 2006 è Senior presenter del programma People and Power di Al Jazeera English. I suoi rapporti investigativi sono tra i prodotti di maggior successo dell’emittente.
 
Ivan Giordano, regista, è Founding partner di Altera Studio. Per Al Jazeera ha curato la direzione creativa di Pirate Fishing. Esperto di comunicazione transmediale, nel 2013 ha organizzato il primo festival internazionale di Digital interactive storytelling.
 
Hai preso le precauzioni? Ovvero gli inconvenienti del mestiere

Come evitare di finire in tribunale: la tutela legale del giornalista freelance. Docente: Valerio Vartolo (avvocato)

Le cause per diffamazione intentate ai giornalisti che raccontano scandali e abusi di potere sono spesso strumentali o minatorie. Per i freelance senza tutele contrattuali e le testate che non possono permettersi adeguata copertura finanziaria gli effetti possono essere devastanti. In questi casi la semplice minaccia di un’azione legale può diventare uno strumento di censura. Tutti i trucchi del mestiere per evitare di cadere nella trappola della denuncia.
Valerio Vartolo è un avvocato specializzato nella difesa di giornalisti freelance e piccoli editori.
 
 
Il web è una miniera d’oro

Imprese, dati e identità online: tecniche avanzate di ricerca. Docente: Guido Romeo (Wired)

 Tutti sanno come funziona un motore di ricerca, ma pochi sanno farne un uso avanzato. La capacità di individuare e interrogare con le giuste domande database e banche dati disponibili in rete, spesso gratuitamente, è il primo passo per costruire un’inchiesta ben documentata. Un manuale operativo per investigare società di comodo, prestanomi e siti civetta.

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