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La Pellegrini è una f*** di legno: insulti alla nuotatrice azzurra, Riccione nella bufera

Attualità Riccione | 13:14 - 12 Luglio 2015 La Pellegrini è una f*** di legno: insulti alla nuotatrice azzurra, Riccione nella bufera

Il direttore della Polisportiva comunale di Riccione su Facebook critica pesantemente Federica Pellegrini che si lamenta via Twitter perchè - in vista dei mondiali di Kazan - si deve allenare a Verona in una vasca con l'acqua a 30 gradi e chiede aiuto (appello subito raccolto), l'Amministrazione comunale della città romagnola prende le distanze e si scusa con un post sul social network, la campionessa ringrazia il Comune con un altro tweet. La polemica corre e si sviluppa on line nella città romagnola. Ora il sindaco Renata Tosi ha chiesto una relazione al presidente della Polisportiva, Giuseppe Solfrini, e vuole incontrare il direttore Stefano Maestri, autore di questo post: "La Pellegrini che si sente svenire perchè è costretta a nuotare con l'acqua a 29 gradi... Se vai a lavorare in una cucina di albergo o ristorante ti prepari meglio per Kazan...". Maestri (che aveva rincarato la dose creando il simil-hashtag #semplicementef...dilegno#) ha tentato poi di smorzare - "Mi scuso, non era mia intenzione sollevare una polemica. E' stata un'indignazione del momento, poi mi è passata e mi dispiace molto" - ma la frittata, amplificata anche sui media, era fatta. E' intervenuto anche il presidente del comitato regionale Fin, Pietro Speziali: "sono frasi che ledono la dignità e l'onore della nostra Federazione", mentre il fan club dell'azzurra ha chiesto provvedimenti alla Federnuoto. Il Comune ha preso le distanze e su Fb ha rinnovato "l'amicizia e la stima della Città di Riccione a Federica Pellegrini e non può che dissociarsi da quanto apparso sulla stampa locale. Sarà sempre un onore per noi ospitare Federica e qui sarà sempre la benvenuta". Lei ha apprezzato: "mi fa piacere leggere queste parole... grazie". "Io non chiedo teste - dichiara oggi Renata Tosi al Corriere Romagna - ma chiedo il giusto conto della gestione tramite la spesa dei soldi pubblici, che comprende anche il comportamento delle persone. Il signor Maestri non è un mio dipendente, ma il Comune ha un contratto con la Polisportiva a cui dà 250mila euro all'anno: per questo vigiliamo a 360 gradi. Con questa infelicissima e inadeguata dichiarazione si danneggia anche l'immagine della città".

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