Sabato 27 Febbraio13:13:25
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Garante dei carcerati si dimette, il Comune di Rimini lo attacca. La risposta:'mai chiesti soldi'

ASCOLTA L'AUDIO
Attualità Rimini | 17:50 - 07 Luglio 2015 Garante dei carcerati si dimette, il Comune di Rimini lo attacca. La risposta:'mai chiesti soldi'

Il Garante dei diritti dei carcerati, l'avvocato Davide Grassi, ha rassegnato le proprie dimissioni all'Amministrazione Comunale di Rimini. "Problemi insormontabili con il Comune", ha scritto in una nota, con riferimento in primo luogo all'assenza di una sede per svolgere la propria attività di consulenza e sostegno per i detenuti e i propri familiari. I primi segnali della frattura si ebbero a gennaio, quando l'Associazione Papillon, non per conto di Grassi, aveva accusato l'Amministrazione di non aver messo l'avvocato nelle condizioni di poter svolgere il suo ruolo. Il vicesindaco Gloria Lisi aveva risposto accusando l'avvocato di aver chiesto un'idennità economica che non gli poteva essere garantita. Quest'ultimo concetto la Lisi lo ha ribadito nel comunicato di risposta a quello con cui il Garante ha rassegnato il proprio incarico: "Nonostante il regolamento approvato dal Consiglio comunale non la prevedesse, ad eccezione dei rimborsi spese, il dottor Grassi ha cominciato istantaneamente un pressing sotto forme diverse per avere somme in denaro che l’assise comunale non aveva concesso a larghissima maggioranza solo pochi giorni prima". Un'accusa che ha lasciato sorpreso l'avvocato Grassi: "Affermazioni gravi ed inveritiere", spiega ai nostri microfoni. 

Vedi notizia precedente

ASCOLTA L'AUDIO
< Articolo precedente Articolo successivo >