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Sabato pomeriggio l'ultimo saluto di Casteldelci e Novafeltria ad Annamaria Salimbeni

Attualità Novafeltria | 18:38 - 01 Luglio 2015 Sabato pomeriggio l'ultimo saluto di Casteldelci e Novafeltria ad Annamaria Salimbeni

Il funerale di Annamaria Salimbeni, la 55enne riminese scomparsa tragicamente martedì in Sardegna, verrà celebrato alle 15.30 di sabato 4 luglio presso la chiesa di Senatello, nel territorio comunale di Casteldelci, luogo in cui la donna viveva. La salma arriverà a Senatello nella notte di giovedì. Venerdì mattina verrà allestita la camera ardente, alle 21 la veglia di preghiera. Ancora sotto shock le comunità di Casteldelci e Novafeltria, città nel cui ufficio postale Annamaria lavorava. La 55enne è stata colpita da un ictus intestinale nella giornata di sabato, mentre era in vacanza.


L'ultimo saluto ad Anna Maria Salimbeni inizialmente sarebbe dovuto essere sabato mattina. Per dare la possibilità anche ai colleghi di lavoro dell'ufficio postale di essere presenti, il funerale è stato spostato alle 15.30 di sabato. La donna, 55 anni, conosciuta ed apprezzata umanamente e professionalmente, risideva a Senatello di Casteldelci ed era impiegata all'ufficio postale di Novafeltria.
Si trovava in vacanza in Sardegna quando è stata colta da malore. "Un malore improvviso sploso in un fisico sano e atletico" dice Rita Giannini, giornalista e amica della donna.
Anna Maria si è sentita male alla mattina di sabato. Ha chiamato il 118 e si è recata al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Cagliari. "Giunta in ospedale" continua la Giannini "la mattinata l’ha trascorsa facendo gli esami di rito mentre i suoi dolori non si arrestavano. Per l’intervento ha dovuto aspettare fino a notte inoltrata e solo allora, al risveglio dall’anestesia si è sentita meglio. Le complicanze però erano dietro l’angolo e l’infezione provocata da quelli che chiamano ictus intestinali, si è diffusa
in modo terribile al punto da compromettere gli organi."

Dopo un secondo intervento lunedì mattina, la situazione è precipitata fino al tragico epilogo nel primo pomeriggio di martedì 30.
Sgomento tra parenti, amici e conoscenti per l'improvvisa scomparsa di una persona "sempre attenta a ciò che mangiava e beveva, era una sportiva che praticava
diversi sport" e amava viaggiare.
Anche i colleghi di lavoro, con cui aveva costruito un bellissimo rapporto umano e professionale, ancora non si capacitano della perdita. E' stata la loro insistenza a far spostare l'orario del funerale. Quello precedente era previsto per il mattino di sabato, momento in cui l'ufficio postale è aperto. Quindi non sarebbero potuti intervenire. Ora potranno salutare la loro collega ed amica. Anna Maria amava il suo lavoro. Proprio un mese fa aveva avuto un piccolo infortunio alla caviglia, una storta, che le aveva procurato molto fastidio. Nonostante il dolore ha trascorso a casa solo pochi giorni, desiderosa di tornare quanto prima al lavoro dai suoi colleghi e amici, per continuare ad offrire al meglio i servizi dell'ufficio.
Ora alla sua postazione i fiori, portati dai colleghi, cercano inutilmente di riempire il vuoto che lei ha lasciato.
Innamorata del posto dove viveva, Senatello di Casteldelci, non ha mai pensato neanche un attimo di abbandonarlo. Era stata anche impegnata nell'amministrazione comunale a Casteldelci, dove aveva ricoperto il ruolo di assessore per diversi settori. Era stata anche consigliere comunale.
E l'amore per la sua città si dimostra anche nell'ultimo prezioso gesto. Al funerale non sono richiesti fiori ma fondi per il restauro del borgo antico di Senatello.

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