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Stop false cooperative: il deputato riminese Tiziano Arlotti firma proposta di legge

Attualità Rimini | 15:20 - 05 Giugno 2015 Stop false cooperative: il deputato riminese Tiziano Arlotti firma proposta di legge

Anche il deputato riminese Tiziano Arlotti ha dato il suo sostegno alla legge di iniziativa popolare contro le false cooperative promossa dall'Alleanza delle Cooperative Italiane.
"Per un parlamentare non è cosa consueta firmare una legge di iniziativa popolare - afferma Arlotti -nel mio caso si tratta di un'eccezione che faccio volentieri e consapevolmente, così come avevo firmato la proposta di legge di iniziativa popolare sul tetto dei compensi dei manager pubblici. Sostengo così, come parlamentare e come ex lavoratore del settore cooperativo, l'iniziativa dell'Alleanza delle cooperative, condividendo l'obiettivo di sostenere chi fa vera cooperazione e crea ricchezza economica e sociale, e di espellere invece quelle mele marce che inquinano il mercato e infangano la reputazione di chi ogni giorno lavora rispettando i diritti e le regole. L'Alleanza delle Cooperative Italiane oggi conta 43 mila imprese associate a livello nazionale, più di 12 milioni di soci, circa 1,2 milioni di persone occupate e un fatturato di 140 miliardi di euro, incidendo sul Pil per l'8%. Un universo che merita attenzione, vigilanza e sanzioni severe nei confronti di ogni episodio - e la cronaca recente insegna - che ne macchia l'operato".

Le firme sono raccolte dalle associazioni che costituiscono l'Alleanza delle Cooperative in Romagna (AGCI Forlì-Cesena-Rimini, AGCI Ravenna-Ferrara, Confcooperative Forlì-Cesena, Confcooperative Ravenna, Confcooperative Rimini e Legacoop Romagna). L'obiettivo nazionale è fissato a quota 50mila nominativi.

La proposta di legge prevede la perdita della qualifica di cooperativa per le imprese che non siano state sottoposte alle revisioni e ispezioni; la definizione di un programma di revisioni per i settori più a rischio; la tempestiva comunicazione dello scioglimento delle cooperative all'Agenzia delle Entrate; la creazione di una cabina di regia al Ministero dello Sviluppo Economico che coordini i soggetti chiamati a vigilare.