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Pennabilli, domenica ad Artisti in Piazza la star è il clown 'militante' Leo Bassi

Spettacoli Pennabilli | 16:43 - 30 Maggio 2015 Pennabilli, domenica ad Artisti in Piazza la star è il clown 'militante' Leo Bassi

Leo Bassi, il divino buffone, torna domenica ad Artisti in Piazza con 2 nuovi progetti che presenta in anteprima a Pennabilli. Erede di una dinastia di circensi è un eccezionale antipodista (giocoliere che non usa le mani, bensì i piedi!) ed un clown irriverente, sprezzante del pericolo e soprattutto del potere. La sua sagace critica alle storture della nostra società lo ha reso famoso in tutto il mondo. Dagli anni ottanta calca la scena internazionale con la sua comicità dirompente, rielaborando nei suoi spettacoli la figura del pagliaccio del circo classico, distaccandosi quindi dalla tradizione, con cui condivide però il nomadismo (ha vissuto in Francia, Medio Oriente, Giappone, Italia ed un po' ovunque girando il mondo con i suoi spettacoli e attualmente risiede in Spagna). Per chi è dentro il mondo dell’arte di strada Leo Bassi è un mito, il clown militante, l’artista impegnato per antonomasia. Ad Artisti in Piazza presenta Trucchi e Misteri della Communicazione in Strada: una lezione magistrale sul significato e il potenziale politico della comunicazione degli artisti di strada. Dopo 6 generazioni di presenza continua della sua famiglia sulle piazze, sulle strade e nei circhi di mezzo mondo, Leo Bassi vuole stimolare l'interesse della società per il significato profondo e umanista dell'Arte di Strada. Con questo show Leo Bassi, appoggiandosi con orgoglio alla sua tradizione, vuole rispondere alla problematica del monopolio mercantilista dei mezzi di informazione e alla pericolosa concentrazione della diffusione delle idee nelle mani di pochi. Pensato per gli adetti ai lavori ma aperto a tutti gli interessati. Con Requiem per l'Innocenza invece, Leo Bassi riflette sul cambio profondo della società avvenuto negli ultimi 120 anni e sulla perduta innocenza della civilizzazione. Pochi mesi fa, la sorella di Leo, Joanna, storica presenza nel mondo del Circo, scopre che il loro bisnonno Giuseppe Bassi è stato ripreso dai Fratelli Lumière nel 1896 in 5 filmati che si trovano negli archivi della fondazione Lumière. A partire da questi incredibili documenti, l’artista analizza il significato del cambiamento da un mondo di illusioni e speranze, ad un altro pieno di cinismo e sempre più vuoto di contenuti, rivendicando la forza del messaggio libertario del Buffone e dell’arte distrada.  Due spettacoli concepiti come stimolo intellettuale per i suoi compagni di strada e appello al pubblico per ricordare il vero significato del festival. 


Tra i tanti altri spettacoli presenti al Festival (quest’anno le compagnie sono 63) segnaliamo anche Theatre du Rugissant che presenta uno spettacolo di marionette in musica all’interno di una meravigliosa roulotte-teatro trasformata in... faro. 

Le Baccanti presentano lo spettacolo "Il petalo cremisi "al Teatro Vittoria: Il movimento del corpo che parla, anche senza parole…il sottotesto che solo l’artista conosce ma che riempe la scena di storie sussurrate…un titolo che evoca un libro contemporaneo, una colonna sonora che parla delle “Memorie di una Geisha”. Sempre al Teatro Vittoria anche le mostre d’arte allestite nel grottino: "La Grotta dei melograni" di Sonia Hesperides. Dall'incontro fra illustrazione e studio grafico prendono vita le forme sinuose di sognanti figure femminili che vivono e respirano surreali scenari di perfetto equilibrio fra natura e femminilità. Natura e donna si evolvono serenamente amalgamate nell’essenza quieta di un equilibrio ritrovato. Opere prive di cornice: è l’armonia stessa fra natura e corpo che induce l’osservatore a creare mentalmente lo spazio immaginario in cui vivono i personaggi, oltrepassando il confine fisico della tela. SpecchiArti di Stella Lion. Stella Lion è un'artista specializzata nella tecnica della doratura su vetro. Con i suoi quadri a specchio trasporta e riflette l'osservatore all'interno dell'opera stessa, doratura a guazzo, ingessatura, argille colorate, gomma lacca sono solo alcuni degli elementi che rendono unici i suoi pezzi artigianali.


Le descrizioni di tutti gli spettacoli e le compagnie e il programma completo sono consultabili sul sito del festival www.artistiinpiazza.com o sulla App per smartphone “Artisti in Piazza” che offre un servizio di mappa interattiva geolocalizzata per muoversi tra gli spettacoli. Nel centro storico è offerto un servizio di free-wifi.

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