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L'ex cinema Astoria di Rimini diventa un atelier per 30 giovani talentuosi artisti

Cultura Rimini | 14:10 - 19 Maggio 2015 L'ex cinema Astoria di Rimini diventa un atelier per 30 giovani talentuosi artisti

Un luogo: l’ex cinema Astoria, una multisala cinematografica costruita negli anni Settanta e chiusa al pubblico da circa sette, una città, Rimini, luogo d’elezione di una vivace vita notturna, un atelier della durata di dieci giorni, dal 18 al 28 giugno, che invita i giovani a donare vita, abitandolo, ad un luogo abbandonato che sorge nella prima periferia della città. Performare lo spazio per poterlo raccontar di nuovo e di nuovo farlo diventare luogo, luogo di relazioni, proposte, esperienze. Idea e pratica di un luogo. "Goo deep, Atelier A-Storia" si rivolge a giovani tra i 18 e i 35 anni che abitano o frequentano la città di Rimini e che amano muoversi e indagare varie forme d’arte, siano esse il teatro, le arti visive, la musica, la videoarte, arte pubblica. Ispirato ad un frammento di una poesia di Louis Aragon, - il grande poeta e intellettuale francese che con la sua vita ha attraversato le avanguardie e la politica del Novecento - il workshop è un invito a misurarsi con le proprie paure, le proprie insicurezze e incongruenze.

"Go Deep Atelier A-Storia" è un atelier di lavoro intenso che si svilupperà in dieci giorni e dieci notti e che si articola in vari tavoli di lavoro; uno di questi sarà coordinato dai Motus e saprà essere prima fase di studio nella realizzazione di "Black Drama (Chi era Pilade?)", nuovo lavoro che il gruppo riminese allestirà nel 2016.  Il lavoro dei Motus affiancherà quello di Andrea Conte, in arte Andreco, artista che opera tra ingegneria ambientale e arte e indaga il rapporto tra arte e natura, spazio urbano e paesaggio, attraversando varie tecniche, dal disegno alla pittura, dall’installazione al video, spesso in progetti di arte pubblica. Insieme a lui si lavorerà ad un progetto di propagazione virale che attraversa, taglia, lo spazio pubblico della città. Un progetto che culminerà in una grande parata notturna che l’artista disegnerà utilizzando materiali riciclati da Arte Fiera di Bologna. La parata sarà l’evento di chiusura della 45° edizione di Santarcangelo Festival.

L’atelier dunque per immaginarsi un futuro possibile dell’ex-cinema Astoria, per immaginarsi insieme una possibile azione futura della ex sala cinematografica. Un progetto di arte pubblica quindi, dove arte e vita si incontrano necessariamente e si danno forma nello spazio-tempo speciale di un’esperienza.

Per partecipare, occorre inviare entro il 31 maggio 2015: un curriculum o biografia, con 2 foto (un primo piano e una figura intera) e qualsiasi materiale documentativo che possa permettere di approfondire – nei limiti di questa forma inadeguata – la conoscenza (video, foto, testi scritti, qualsiasi cosa possa rappresentare il candidato); una foto o un video di 2 minuti, anche girato con un semplice cellulare, in cui si “mostra” o allude a quello che secondo il candidato è un limite invalicabile nella città di Rimini: visibile o invisibile, fisico o concettuale. Il materiale va inviato in formato digitale all’indirizzo info@motusonline.com specificando nome, cognome, telefono nel testo della mail di accompagnamento dei materiali e “Atelier A-Storia” nell’oggetto della mail. L’atelier è gratuito e aperto a un massimo di 30 partecipanti.  La lista di chi parteciperà all’Atelier sarà resa nota entro il 10 giugno 2015.