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In pullman da Coriano a Bologna dal Presidente Bonaccini per dire 'no omofobia'

Sociale Coriano | 16:59 - 18 Maggio 2015 In pullman da Coriano a Bologna dal Presidente Bonaccini per dire 'no omofobia'

Una Rete del rispetto tra i sindaci dell'Emilia Romagna per promuovere iniziative di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza, discriminazione e sopraffazione. Il primo passo del progetto dell'associazione "Universal Pleasure" è stato compiuto domenica scorsa (giornata mondiale contro l'omofobia), un flash mob itinerante, in pullman, per collegare tutti i comuni coinvolti ed arrivare a Bologna alla sede della Regione Emilia Romagna per sancire ufficialmente la nascita della Rete.

Il presidente di Universal Pleasure, Irene Benedetti, e il sindaco di Coriano, Domenica Spinelli, hanno consegnato al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, la pergamena sottoscritta dai sindaci coinvolti, in cui i Comuni si impegnano a promuovere nei loro territori iniziative di sensibilizzazione a favore di una cultura del rispetto. Bonaccini ha sottoscritto l'impegno della Regione a sostenere la Rete del rispetto e a promuoverla presso le altre amministrazioni dell'Emilia Romagna.

La domenica della Rete del rispetto è stata animata da un flash mob itinerante, con il pullman "condotto" da Irene Benedetti. A bordo i bambini e gli atleti del "Rimini Rugby", le ragazze del "Le Pellerossa Rugby" femminile e le studentesse dell'Istituto Valturio di Rimini.

Il pullman di Universal Pleasure è partito alle 8 dal parcheggio del Valturio. Prima tappa a Coriano, dove il sindaco Domenica Spinelli, che ha fortemente sostenuto l'iniziativa, è salita sul pullman per accompagnare la comitiva nel viaggio verso Bologna. Le tappe successive hanno toccato le piazze degli altri comuni coinvolti per incontrare i sindaci di San Clemente (Mirna Cecchini), San Giovanni in Marignano

(vicesindaco Michela Bertuccioli), Cattolica (Piero Cecchini), Misano (Stefano Giannini), Riccione (Renata Tosi), Santarcangelo (Alice Parma), Bellaria (assessore Marzia Domeniconi), Savignano (Filippo Giovannini). A Rimini la comitiva si è incontrata con l'assessore regionale al Bilancio Emma Petitti, che ha assicurato il sostegno della Regione.

In ogni Comune i passeggeri del pullman hanno improvvisato un balletto flash mob ed i sindaci hanno lanciato il proprio messaggio a favore del rispetto. Poi hanno sottoscritto la pergamena che sancisce la nascita della Rete del rispetto, impegnandosi a promuovere ogni anno insieme ad Universal Pleasure iniziative a favore del Rispetto. "Un rispetto a 360 gradi - sottolinea Irene Benedetti, presidente di Universal Pleasure e organizzatrice della iniziativa - che combatte qualsiasi forma di discriminazione, violenza e sopraffazione". "Questa iniziativa sottolinea l'importanza del gioco di squadra - le fa eco il sindaco di Coriano, Domenica Spinelli - e vuole ridurre sempre più le distanze tra amministratori pubblici e cittadini".

I sindaci hanno poi mimato con le mani il simbolo del rispetto ideato da Universal Pleasure. L'atto finale, come detto, è stato l'incontro a Bologna presso la sede della Regione Emilia Romagna. Il presidente Stefano Bonaccini ha ricevuto da Irene Benedetti la pergamena sottoscritta dai sindaci ed ha a sua volta firmato il proprio impegno a sostenere la Rete del rispetto e a coinvolgere nell'iniziativa anche le altre amministrazioni locali della regione. Per far sì che la Rete del rispetto possa coinvolgere tutti i Comuni dell'Emilia Romagna, per poi proporsi come modello anche alle altre regioni italiane.

Non è passata sotto silenzio la frase attribuita nei giorni scorsi a Felice Belloli, presidente della Lega nazionale dilettanti della Federcalcio, che, a proposito del calcio femminile, avrebbe detto: "Basta. Non si può sempre parlare di dare soldi a queste quattro lesbiche". Tutti i sindaci, nei loro interventi, hanno duramente criticato la frase di Belloli.

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