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Turismo, 'Strutture ferme a 50 anni fa': Sindaco Rimini rilancia idea del Parco del Mare

Turismo Rimini | 15:02 - 18 Maggio 2015 Turismo, 'Strutture ferme a 50 anni fa': Sindaco Rimini rilancia idea del Parco del Mare

Lunedì mattina, davanti ad una platea di circa trecento operatori e tecnici, il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi ha aperto il seminario formativo organizzato dal Piano Strategico e dall’Amministrazione Comunale assieme agli Ordini professionali e dedicato all’avvio dell’iter progettuale per la riqualificazione del lungomare e del waterfront di Rimini.


Il primo cittadino ha analizzato i cambiamenti del modello turistico riminese, prima improntato ad essere centro per bagni termali, in seguito capitale della vacanza popolare e ora della vacanza de-stagionalizzata. In sostanza, non solo fulcro dell'offerta turistica italiana nel cuore dell'estate, ma città capace di offrire eventi tutto l'anno. Gnassi ha ribadito la necessità da parte di politici e categorie economiche di investire nell'innovazione. Da oltre 50 anni, spiega il primo cittadino riminese, il prodotto turistico è lo stesso dal punto di vista strutturale, per quel che riguarda l'ambiente urbano, il lungomare e l'arenile. Da qui l'esigenza di trasformazione la città: un recupero e rinnovamento della qualità dell'ambiente per permettere a Rimini e all'Italia di non uscire dalla sfida internazionale del turismo.


Secondo Gnassi è doveroso agire su due binari: riqualificare la città e investire sulla produzione di "beni immateriali capaci di offrire emozioni e di creare un contesto unico e attrattivo", in sostanza organizzare grandi eventi di ogni tipo. Due binari che richiamano l'immagine cara a Gnassi dell'hardaware e del software. 


Conclusione per il progetto del Parco del Mare, ultimo ambizioso obiettivo della sua giunta per la riqualificazione del lungomare, da realizzarsi anche con i fondi della Comunità Europea.  Gnassi annuncia "venti milioni di euro che possono essere a disposizione di quelle reti di imprese che decidono di investire nel futuro di Rimini". "Noi metteremo risorse per sostenere gli stralci del Parco del Mare che partiranno prima - prosegue il primo cittadino - non si sta parlando di visioni, è arrivato il momento dei progetti, degli strumenti urbanistici, delle risorse". In sostanza a metà giugno partiranno i bandi per gli operatori economici interessati a prendere parte all'ambizioso progetto, per traghettare Rimini verso una nuova era per il suo turismo. 

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