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Nel 2014 oltre 160mila visitatori ai Musei di Rimini, il 30% sono ragazzi e bambini

Cultura Rimini | 13:50 - 11 Maggio 2015 Nel 2014 oltre 160mila visitatori ai Musei di Rimini, il 30% sono ragazzi e bambini

Sono stati licenziati con parere favorevole il nuovo Regolamento e la “Carta dei Servizi" dei Musei Comunali di Rimini, al termine della presentazione che si è svolta venerdì scorso in I Commissione consiliare. Sette sono stati i voti favorevoli (tre le astensioni) che accompagneranno l’atto alla discussione e alla votazione nel prossimo Consiglio comunale in programma giovedì prossimo, 14 maggio.


Dalla loro istituzione nel lontano ormai 1968, infatti, i Musei Comunali di Rimini si confrontano oggi con una realtà assai più complessa e articolata, frutto della realizzazione del progetto museale nelle sue diverse sezioni e dell’integrazione con il sito archeologico della Domus del Chirurgo di fama oramai internazionale, ma anche di esposizioni temporanee, di un’attività educativa permanente, di festival ed eventi.


Un’attività e una crescita che ha portato a un progressivo aumento e interesse del pubblico che nel 2014 ha superato le 168mila presenze. Una crescita costante che dalle 10.000 presenze dei primi anni dalla sua apertura (1990) ha visto il Museo della Città via via crescere in maniera sempre più consistente dopo il 2000 con un picco di visitatori dal 2008 sull’onda dell’apertura del sito archeologico della Domus del Chirurgo, inaugurato nel dicembre 2007. Se nel 2006 i visitatori si aggiravano sulla cifra di 30.000, nel 2008 il pubblico dei Musei risultava quasi triplicato superando le 84mila unità. Un contributo importante al successo di pubblico si deve anche alla FAR | fabbrica arte rimini, la Galleria comunale di arte moderna e contemporanea inaugurata nel 2011. Nel 2013 sono 87.196 gli ingressi al Museo della Città e alla Domus del Chirurgo fra visitatori, studenti e partecipanti alle iniziative. Cifra che segna una crescita del 26% rispetto al 2012! Ben 154mila  le presenze complessive tra Musei e sedi espositive. Saliti nel 2014 a complessive 168.125 grazie anche alla prima edizione della Biennale del disegno che ha interessato tutta la Città.


La nuova regolamentazione nasce quindi dalla necessità di disciplinare dettagliatamente le attività dei Musei Comunali, con particolare riferimento alle modalità di espletamento dei servizi all'utenza, alla gestione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio, all'organizzazione interna.  Parte integrante del regolamento è la “Carta dei Servizi”, lo strumento attraverso il quale l'Amministrazione Comunale si impegna a offrire al pubblico precise garanzie in ordine alla funzionalità, adeguatezza, qualità dei servizi erogati. Ampia, infatti, è la parte dedicata nella carta ai servizi nei confronti degli utenti, a iniziare da quello d’apertura, garantito alle persone ma anche agli animali da compagnia che, precisa la Carta, “dovranno essere tenuti al guinzaglio o in braccio”. 


Tra le diverse tipologie dei servizi, la carta affronta anche quello delle modalità per la “concessione degli spazi” museali per incontri, manifestazioni o per esposizioni temporanee, ma che in qualsiasi caso deve essere in attinenza con la mission dei musei comunali. Diritti ma anche doveri, ad iniziare, pena l’allontanamento, dal tenere un comportamento corretto nei confronti degli altri utenti, del personale e, soprattutto, del patrimonio museale.


Il Regolamento esplicita quindi la mission del moderno Museo impegnato ad avvicinare il pubblico al patrimonio storico-archeologico e artistico della Città e del territorio incluse le raccolte etno-archeologiche del Museo degli Sguardi. 


Un ruolo fondamentale è svolto dall’azione educativa che i Musei progettano e attuano nei confronti dei più giovani come del pubblico adulto con uno sguardo sempre più attento alla fruibilità e all’accessibilità nonché all’aspetto sociale e inclusivo. Con percentuali fra il 20 e il 30% del totale dei visitatori, sono infatti i bambini e i ragazzi la fascia di pubblico più affezionata alle tante proposte offerte dai Musei della città. Alle esperienze nel campo dell'arte contemporanea e della fotografia guarda l'attività espositiva della FAR e della Galleria dell'Immagine, nell'obiettivo di un coinvolgimento sempre maggiore del pubblico al linguaggio artistico del nostro tempo.