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Riccione, venerdì 8 maggio l'omaggio agli Who della cantautrice Cristina Dona'

Spettacoli Riccione | 12:29 - 27 Aprile 2015 Riccione, venerdì 8 maggio l'omaggio agli Who della cantautrice Cristina Dona'

Accompagnata dai "Waiting Room", una delle più amate cantautrici italiane sfida se stessa e interpreta dal vivo Tommy, capolavoro assoluto degli Who.

Conclusione rock per la rassegna riccionese "La bella stagione". Venerdì 8 maggio (ore 21.15), il Teatro del Mare ospita uno dei talenti più cristallini della scena musicale italiana, Cristina Donà. Accompagnata dai "Waiting Room", la cantautrice milanese esegue integralmente, nella versione originale, la prima vera opera rock della storia della musica: Tommy degli Who.

Scritto da Pete Townshend e pubblicato su doppio vinile nel 1969, "Tommy" è il quarto album degli Who e insieme a "Quadrophenia" uno dei più noti della band londinese. Ma soprattutto è una pietra miliare del rock, il primo grande album del genere dotato di una struttura narrativa organica e pensato per essere rappresentato in forma scenica. Protagonista del racconto musicale è un adolescente nato alla fine della prima guerra mondiale, diventato sordo, cieco e muto dopo una serie di cruenti eventi familiari. Scopertosi un mago del flipper, il ragazzo (alter ego dell’autore) trova in questa passione innocente la via del riscatto. Messo al bando dalla BBC e da diverse radio americane per i temi trattati, Tommy fu subito acclamato da molti critici come un capolavoro e riscosse un successo di pubblico enorme, che elevò gli Who al rango di superstar internazionali. Nel 1975 divenne anche un film di culto, con Ken Russell alla regia e un cast di stelle in cui a Pete Townshend, Roger Daltrey, Keith Moon e John Entwistle si affiancano Elton John, Eric Clapton, Tina Turner e Jack Nicholson.

Fedeli alla logica del concept album, Cristina Donà e i "Waiting Room" eseguono tutti i brani nella sequenza originale con un arrangiamento che comprende pianoforte, tastiere, basso, batteria, chitarre elettriche e acustiche. Riemerge così la straordinaria ricchezza tecnica del disco, mentre l’interpretazione della Donà regala ai brani il colore nuovo di una voce femminile, senza perdere di vista l’intensità espressiva di Roger Daltrey. Pezzi storici come "Pinball Wizard", "Amazing Journey", "I’m Free", "We're Not Gonna Take It" tornano quindi allo splendore del live grazie a una vera e propria sfida d’artista, in precedenza presentata solo all’Estate Fiesolana 2014.

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