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Riccione, il bilancio preventivo del 2015 non piace a Cna: 'penalizza gli artigiani'

Attualità Riccione | 14:28 - 23 Aprile 2015 Riccione, il bilancio preventivo del 2015 non piace a Cna: 'penalizza gli artigiani'

Cna Riccione, assieme a Confertigianato ed Upa, esprime il proprio rammarico per le scelte di bilancio dell'Amministrazione Comunale, che approvando il bilancio preventivo 2015 ha ridotto le risorse a disposizione dell'artigianato. Il fondo per gli investimenti è stato ridotto da 70.000 a 35.000 euro, fatto che "penalizza la nostra categoria", scrive Cna.  Sembrano dunque stati vani i numerosi incontri dei rappresentanti di Cna con l'Amministrazione Comunale, a cui era stato chiesto di ripristinare il capitolo per l'artigianato (ad almeno 50.000 euro) e di ridurre del 10% la Tari agli artigiani, utilizzando la somma residua sulla dotazione delle risorse previste per il 2014 e il 2015 e derivante dal mancato perfezionamento della convenzione con il consorzio regionale di garanzia Unifidi. Cna chiede dunque al Sindaco Renata Tosi di spiegare i motivi di rigetto delle richieste e di accoglierle alla prima variazione di bilancio. 




Nella foto Davide Galvani, Presidente Cna Riccione