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Rimini riscopre e ricorda le donne che lottarono per liberazione dal nazifascismo

Cultura Rimini | 12:36 - 22 Aprile 2015 Rimini riscopre e ricorda le donne che lottarono per liberazione dal nazifascismo

Per celebrare il 70° anniversario della Liberazione, il Coordinamento Donne Rimini onlus promuove due importanti iniziative, una mostra e una proiezione, volte a fare comprendere quale fu e che portata ebbe il fattivo contributo delle donne nella Resistenza e nella lotta di liberazione dal nazifascismo, sia nel contesto nazionale che in quello locale.  Per la prima volta, grazie a un’accurata indagine sul territorio svolta dall’associazione nel corso dell’anno passato, riemergono dagli archivi nomi, volti e storie delle donne che – tra il 1943 e il 1945 – operarono sul territorio riminese e si impegnarono attivamente nella Resistenza.

Il risultato è documentato in una mostra che verrà presentata proprio il 25 aprile nel portico della biblioteca Gambalunga: “Per non dimenticare. La Resistenza delle donne del Riminese”.


"Le donne partigiane o patriote – spiega Ilaria Raimondi, presidente del Coordinamento Donne – a guerra finita, spesso per ritegno o ritrosia sminuirono il ruolo avuto nella Resistenza, e talvolta vennero anche lasciate ai margini dalle celebrazioni ufficiali. La stessa storiografia ufficiale le ha talora relegate a un ruolo secondario, sullo sfondo di un’epica tutta declinata al maschile. Ma oggi sappiamo che le donne furono protagoniste della Resistenza tanto quanto lo furono gli uomini. Con questa mostra, con il film di Liliana Cavani, e con il lavoro che stiamo portando avanti ormai da tempo, vogliamo ricostruire una verità storica e dare alle donne partigiane e patriote, soprattutto a quelle del nostro territorio, il giusto rilievo". 

Il Coordinamento Donne Rimini ha cercato, rintracciato e intervistato le superstiti attive nella Resistenza nel Riminese: le loro fotografie e i loro racconti, accanto a immagini e storie di coloro che non ci sono più, vanno ora a ricostruire un mosaico sempre più completo. Ma il progetto non si ferma qui: dopo il video in collaborazione con il t.club presentato nel 2014, e questa mostra nel 2015, l’associazione di volontariato conta di arrivare alla pubblicazione di un libro che documenti in maniera finalmente precisa ed esaustiva l’apporto femminile del nostro territorio alla nascita della nuova Italia repubblicana.

La giornata del 25 aprile si apre alle 17 nella Cineteca comunale con la proiezione del documentario di Liliana Cavani “La donna nella Resistenza”. A seguire, alle 18.30, l’inaugurazione della mostra.