Martedý 19 Gennaio18:18:15
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Boom dei gruppi di volontari a Rimini, il Comune istituisce criteri per uso strutture

Attualità Rimini | 12:32 - 22 Aprile 2015 Boom dei gruppi di volontari a Rimini, il Comune istituisce criteri per uso strutture

Il disciplinare per l’utilizzo delle strutture a disposizione dei Ci.vi.vo è stato al centro della seduta della I Commissione consigliare, convocata per discutere della mozione presentata dai consiglieri Murano Brunori, Casadei e Tamburini. 

La Giunta Comunale di Rimini il 9 aprile scorso ha infatti approvato un disciplinare, snello e di semplice applicazione, che istituisce dei criteri generali di utilizzo delle strutture che sono messe a disposizione dei numerosi gruppi di volontariato – 47 per un totale di circa 700 volontari - che sono sorti in tutta la città dal 2011 ad oggi. Spazi utili per le loro svariate attività e quindi per ospitare i momenti ricreativi, di aggregazione e di socialità, o più semplicemente per depositare e custodire gli attrezzi necessari per portare avanti i lavori in cui sono impegnati. Gran parte dei gruppi Ci.Vi.Vo. si adoperano infatti in piccole opere di manutenzione di beni pubblici quali ad esempio parchi e scuole. 

Con la crescita dell’attività dei Ci.vi.vo., si è quindi reso necessario regolamentare l’utilizzo delle strutture che, pur essendo concesse ai gruppi di volontari, possono essere accessibili a tutti. L’utilizzo degli spazi infatti deve essere consentito a tutti i cittadini, anche ai non aderenti ai Ci.vi.vo., secondo orari e modalità stabilite dal coordinatore del gruppo. 

La struttura può essere utilizzata per effettuare riunioni del gruppo di volontariato, per lo svolgimento di attività ricreative e di aggregazione e, su specifica richiesta, per feste di compleanno dei bambini, incontri formativi o corsi a titolo gratuito organizzati dai gruppi Ci.vi.vo. Sono sempre vietate le attività di tipo “politico, sindacale, religioso, a scopo di lucro o che comportino maneggio o passaggio di denaro”. All’interno delle strutture è vietata la somministrazione di alimenti e bevande, anche a titolo gratuito; è comunque consentito il consumo di alimenti portati dai cittadini in occasione di momenti particolari di festa, come merende e compleanni dei bambini. E’ invece assolutamente vietato svolgere attività di vendita o commerciali, far accedere alle sale un numero di persone superiore a quello consentito, di svolgere attività ritenute pericolose e di usare apparecchiature con fiamme libere, fornelli, stufe e bombole a gas. Ai gruppi Ci.vi.vo. spetterà ovviamente il compito di mantenere pulite e in ordine le strutture.