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Battuta su migranti morti, Nobraino: 'fraintendimento, era attacco agli autori del massacro'

Attualità Riccione | 22:01 - 20 Aprile 2015 Battuta su migranti morti, Nobraino: 'fraintendimento, era attacco agli autori del massacro'

"Mi occupo attivamente di protezione internazionale dei diritti umani dal 2009". Si presenta così, sul sito ufficiale dei Nobraino, il chitarrista Néstor Fabbri, che si confessa "autore della frase che equiparava i naufraghi del Mediterraneo a mangime per pesci". Una frase del tutto fraintesa: Fabbri spiega di aver sbandierato "valori e ideali opposti ai suoi", proprio per affermare quelli che altrimenti non avrebbero possibilità di vincere.  "Il criterio della forza, dice Nietzsche, è riuscire a vivere sotto il dominio dei valori contrari e volerli sempre di nuovo", spiega il chitarrista della band riccionese.

"Il mio imperdonabile errore - spiega - è di non essere stato retoricamente capace di indirizzare la sfrontatezza contro i reali responsabili del massacro: gli autori delle politiche migratorie europee. Finendo così per offendere associazioni, militanti e liberi cittadini pensanti che mettono la loro vita a disposizione dei più deboli. Per questo motivo porgo a tutte le persone turbate ed addolorate dall'infelice esternazione di ieri le mie più umili scuse". Intendeva difenderle quelle vittime: "Prima di dedicarmi a tempo pieno al chitarrismo - ha ricordato - ho lavorato presso alcune ONG in Spagna e Francia". E poi "nel 2011 coi Nobraino abbiamo preso parte, al progetto Boats 4 People: una flottiglia per fermare l'ecatombe nel Mediterraneo".