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Video, Rimini: un mese di eventi per celebrare i 70 anni della Liberazione

Eventi Rimini | 16:21 - 17 Aprile 2015

Aprile, un mese per ricordare, riflettere, ma soprattutto per riattualizzare i valori della Resistenza. A 70 anni dalla Liberazione dal regime nazifascista, la città di Rimini, medaglia d’Oro al Valor Civile, celebra la ricorrenza attraversando la storia e riscoprendo anche alcune pagine lasciate per lungo tempo in disparte. Come il contributo fornito dalle donne durante la Resistenza e la lotta di liberazione. “Le donne partigiane o patriote – spiega Ilaria Raimondi, presidente del Coordinamento Donne – a guerra finita, spesso per ritegno o ritrosia sminuirono il ruolo avuto nella Resistenza, e talvolta vennero anche lasciate ai margini della celebrazioni ufficiali”. Il Coordinamento Donne Rimini, in collaborazione con ANPI provinciale, Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea della Provincia di Rimini, con il patrocinio del Comune di Rimini, ha così cercato e rintracciato le donne attive nella Resistenza nel riminese. Una ricerca che è confluita in una mostra che sarà presentata proprio il 25 aprile, anniversario della Liberazione, nel portico della Biblioteca Gambalunga.

Una attività di ricerca storica svolta anche da parte del Comune. “E’ stato un anno di lavoro bello e intenso – ha detto il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi – iniziato con il ricordo del sacrificio dei Tre Martiri in agosto sul colle di Covignano, per giungere alle iniziative del 21 settembre, anniversario della liberazione della città, passando dai tanti incontri coi ragazzi delle nostre scuole. Un impegno di cui devo ringraziare l’Associazione nazionale partigiani, l’Istituto storico della Resistenza, il Coordinamento donne di Rimini e i tanti che si sono impegnati per far sì che questi momenti, dove è facile cadere nella retorica, siano occasione di crescita per tutti. Un grazie particolare, poi, alla famiglia Montemaggi, che in ricordo dello storico Amedeo non ha mai mancato di dare il proprio apporto alla conoscenza della nostra storica in un momento drammatico come il passaggio del Fronte”.

Durante aprile si alterneranno proiezioni, incontri e dibattiti coinvolgendo anche chi, 70 anni fa, visse in prima persona la Resistenza e la Liberazione. “Mi vengono in mente le cose più orrende - racconta Valter Vallicelli, presidente dell’Anpi di Rimini – come quella dei sette fratelli Cervi. Non mi vergogno, quando tratto di questi argomenti mi vengono le lacrime agli occhi”. “Quello che è importante sono le scuole. Io nelle scuole traggo la forza di continuare a combattere la mia battaglia. – prosegue Vallicelli – I ragazzi mi trasmettono a me questa forza, questa tenacia, questa resistenza e la parola resistenza mi da forza, perché ho resistito una vita”. 


Un mese dedicato alla Resistenza, il programma

La Cerimonia Ufficiale si svolgerà in Piazzale Roma - Parco Cervi sabato 25 aprile alle 9.45 con il Raduno delle autorità, delle Forze Armate, delle delegazioni partigiane, combattentistiche e d’Arma, politiche, sindacali, studentesche e cittadine. Dopo la deposizione di una corona al Monumento della Resistenza si partirà in corteo con soste all’Arco d’Augusto, in Piazza Tre Martiri, in Via Cairoli e in Piazza Ferrari, concludendo le celebrazioni con gli interventi istituzionali in Piazza Tre Martiri.
Sabato 18 aprile appuntamento dedicato alla famiglia Cervi. Adelmo Cervi, figlio di Aldo ucciso con i sei fratelli il 28 gennaio del 1943 dai nazifascisti, incontrerà in mattinata gli studenti del Liceo Classico G. Cesare – M. Valgimigli di Rimini. Nel pomeriggio alle 17 presso la Sala del Buonarrivo presenterà il libro “Io che conosco il tuo cuore”, seguito da un momento musicale con canzoni partigiane a cura dei QuasiFolk.
Mercoledì 22 aprile alle 16.30 momento di dibattito presso la Sala Bronzetti della Camera del Lavoro Rimini sul tema “Resistenza-Costituzione-Lavoro, settant’anni a confronto”.
Venerdì 24 aprile nell’aula Magna del Liceo Classico G. Cesare – M. Valgimigli saranno premiati vincitori della 4° edizione del premio “Amedeo Montemaggi” per la ricerca storica.
Nella serata previsto il concerto itinerante dei “Fiati sprecati”, che accompagneranno con le loro note un percorso storico lungo i luoghi della Resistenza della città. Finale in piazza Cavour in attesa della mezzanotte, suonando e cantando “Bella Ciao”.
Dalle 15.00 di domenica in Piazza Cavour, banchetti delle varie associazioni e realtà antifasciste riminesi, mentre alle 17 in Cineteca proiezione del documentario “La donna nella Resistenza” (1965) di Liliana Cavani. Alle 18.30 presso il Portico della Biblioteca Civica Gambalunga, inaugurazione della mostra “Per non dimenticare la Resistenza delle donne nel riminese”.
Ultimo appuntamento previsto per Mercoledì 29 aprile alle ore 17 presso il Museo della Città con la presentazione del libro “Per la libertà e la democrazia. Antifascismo e Resistenza a Rimini e nel Riminese (1943-1944)” di Angelo Turchini. 


Gli eventi sono organizzati dall' ANPI Rimini con il sostegno del Comune di Rimini e il patrocinio della Provincia Di Rimini. In collaborazione con ANPI Rimini - Circolo 'Brigata Corbari', Circolo ANPI "Vito Nicoletti", Istituto Storico Rimini, Coordinamento Donne Rimini, Grotta Rossa (Spazio Pubblico Autogestito), ARCI Rimini e Cgil Rimini.

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