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Agenzia mobilità unica, sindaco Riccione all'attacco: 'percorso forzato e imposto'

Attualità Riccione | 15:18 - 14 Aprile 2015 Agenzia mobilità unica, sindaco Riccione all'attacco: 'percorso forzato e imposto'

I sindaci di centrodestra del riminese fanno quadrato contro la nuova Agenzia Mobilità romagnola. E' il sindaco di Riccione Renata Tosi a farsi portavoce del malessere condiviso con Bellaria, Coriano e Montefiore Conca. Un malessere che parte dal percorso di costituzione dell'area vasta, un percorso definito "forzato" e imposto a un'operazione "che in tutti questi mesi non ha fatto altro che alimentare perplessità e polemiche, anche da parte di chi ne ha sostenuto l'idea e la soluzione". Il sindaco di Riccione sottolinea che stanno circolando delle bozze di statuti con "variopinte modifiche" che non tengono conto delle perplessità espresse da alcuni comuni, modifiche di cui si chiede ora un'approvazione. Una procedura illegittima, poiché l'unico statuto del consorzio in costituzione è quelo depositato il 18 dicembre 2014 presso gli uffici di Agenzia Mobilità su cui si dovranno esprimere i singoli Consigli Comunali.

“Convocare dei Consigli Comunali per far approvare uno Statuto che nella forma è di fatto ancora illegittimo espone il Comune che lo fa al rischio di danno erariale”, sottolinea il sindaco di Riccione.

La Tosi ha anche evidenziato la necessità di procedere a una perizia di valutazione, prima che i comuni deliberino sull'operazione in ragione delle proprie quote. Dalla perizia di valutazione potrebbe risultare una modifica di queste quote, esponendo i comuni a ulteriori esborsi da mettere poi a bilancio. "Cosa che noi vogliamo evitare", conclude il primo cittadino della Perla Verde.

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