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Presentate le Giornate dedicate a Tonino Guerra in programma dal 13 al 31 marzo

Cultura Rimini | 18:42 - 12 Marzo 2015 Presentate le Giornate dedicate a Tonino Guerra in programma dal 13 al 31 marzo

Diffuse come il suo progetto di Museo letterario, tra Romagna e Marche, sono state presentate oggi a Rimini le "Giornate dedicate a Tonino Guerra", dal 13 al 31 marzo in molti luoghi, organizzate dall'Associazione Tonino Guerra, tra passeggiate, cori per bambini (anche da Kiev) e spettacoli. Con una coda in Russia: una mostra dei mosaici su disegni suoi al museo Puskin di Mosca, con due serate dedicate dai suoi amici intellettuali, poi una serata alla Casa degli scrittori di Mosca, un nuovo libro di traduzioni, una mostra più grande in settembre a Solianka, mentre il Parco Hermitage progetta "il villaggio di uccelli e costruzione della fontana L'albero dell'acqua inventata da Tonino". Queste Giornate sono organizzate tre anni dopo la morte di Tonino Guerra, in occasione del 95/o compleanno. Domenica 15, a Pennabilli, dove abitava e dove si sviluppa gran parte del programma, è prevista una "Convocazione di tutti i sindaci dei comuni della Romagna nei quali ha operato Tonino Guerra", proprio per presentare il 'Museo letterario diffuso'. Anche Carla Fracci partecipa alle Giornate, il 16 marzo al Teatro Sanzio di Urbino, con uno spettacolo del coreografo russo Nicolay Androsov, regia del marito Beppe Menegatti: con lui oggi ha firmato una nota che ricorda Tonino Guerra come "una luce autentica nel mondo della cultura italiana". Anche il Premio Nobel Dario Fo ha inviato una nota, sottolineando l'eclettismo del Maestro dalle "poesie sconvolgenti e semplici". Tappe delle Giornata sono in calendario anche a Novafeltria, Santarcangelo, Riccione (mostra "Tonino Guerra, pensieri colorati" a Villa Mussolini) e a San Marino, compresa una trasmissione della tv di Stato il 16 marzo e, a fine mese, una serata e la piantumazione di un ciliegio. Tutto in ricordo del poeta, scrittore, sceneggiatore e, come dice Dario Fo, anche coltivatore di 'frutti dimenticati' o artista che faceva "cose impossibili impiegando dal legno alla pietra, pezzi di ferro torti e fusi col fuoco", compresi i ciottoli di fiume. (ANSA).
SE/ S57 QBXJ