Venerdý 30 Settembre17:33:24
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

'Difendiamo l'ospedale', sala gremita al Teatro di Novafeltria a sostegno del Sacra Famiglia

ASCOLTA L'AUDIO
Attualità Novafeltria | 12:20 - 24 Gennaio 2015 'Difendiamo l'ospedale', sala gremita al Teatro di Novafeltria a sostegno del Sacra Famiglia

Venerdì al Teatro Sociale di Novafeltria si è tenuta un'assemblea pubblica sul futuro dell'ospedale Sacra Famiglia. La sala gremita e un centinaio di persone rimaste fuori testimoniano quanto sia sentito il tema sanità in Alta Valmarecchia. Il Comitato per la difesa dell'ospedale, organizzatore dell'incontro, ha rinnovato il richiamo all'applicazione del decreto Balduzzi: nell’ambito della riduzione della spesa sanitaria e dei posti letto ogni mille abitanti, la legge prevede la salvaguardaria delle "aree svantaggiate", prevedendo per esse il mantenimento degli ospedali esistenti. L'Alta Valmarecchia entrerebbe a pieno titolo nella categoria di "area svantaggiata".

A coordinare l'incontro Gianfranco Borghesi, Presidente del comitato civico "Giù le mani dall'ospedale di Novafeltria". Si sono susseguiti gli interventi, con le relative relazioni, dell' avvocato Roberta Castagnoli, anche lei del comitato; dei medici ospedalieri e di famiglia del territorio; di Vincenzo Sebastiani del PD, ex sindaco di Novafeltria e dei consiglieri regionali Raffaella Sensoli del M5S, Giorgio Pruccoli e Nadia Rossi del PD, Massimiliano Pompiglioli della Lega Nord.

Apertura della serata affidata a Silvana Travaglini, del comitato Tutela della salute pubblica Alta Valmarecchia, che ha rimarcato più volte il concetto "l'ospedale è di tutta la vallata e non solo di Novafeltria".

La benedizione è arrivata dal parroco di Novafeltria don Mirco che, a nome dei parroci della Valmarecchia, ha espresso  ai responsabili delle istituzioni l'esigenza dei cittadini di poter contare su una struttura ospedaliera efficente. "L'ospedale è nato per l'iniziativa di un parroco - ha letto don Mirco - assicurando nel tempo sicurezza ai cittadini. Bisogna vigilare affinchè l'ospedale non diventi una scatola vuota, bella fuori e priva di servizi dentro". L'esortazione è quella di non assistere passivi e di non chiudersi alla rassegnazione.

A seguire l'intervento di Lorenzo Marani, sindaco di Novafeltria e primario dell'ospedale Sacra Famiglia che si è presentato con spirito collaborativo, non senza un pizzico di polemica nei confronti degli altri sindaci dei comuni della vallata, presenti all'incontro. Con loro infatti ha condiviso la preoccupazione di dover sostenere l'unico presidio ospedaliero dell'entroterra contro i sette della costa, ma non ha preso bene la polemica nata sul laboratorio di chirurgia. "Le nostre richieste devono essere logiche e appropriate - ha terminato il sindaco - non dobbiamo fare richieste insensate. Il famoso elicottero di notte e quando c'è nebbia non viaggia".

A ribadire le difficoltà del momento è stato Marcello Fattori, sindaco di Maiolo e Presidente Unione Comuni Valmarecchia.
"Il sindaco è responsabile della sanità - ragiona Fattori - ma non ha potere per incidere su nulla, il nostro voto in percentuale conta appena lo 0,08%". La riorganizzazione della Ausl Romagna sarà effettivamente produttiva solo quando andrà a regime, fino ad allora bisognerà pazientare.

E' la volta poi dell'avvocato Roberta Castagnoli che ha illustrato come, in seguito alla spending review, la classificazione degli ospedali emiliani differisce da quella del polo romagnolo, cosa che ha portato irrimediabilmente ad un depotenziamento dell'ospedale di Novafeltria. "Vogliamo che alla zona in cui è ubicato l'ospedale di Novafeltria - afferma la Castagnoli - venga riconosciuto lo status di zona disagiata" e quindi la piena applicazione del decreto Balduzzi. Per questo, insieme al comitato "Giù le mani dall'ospedale" sono in programma altri incontri in altrettanti comuni interessati.

Un Pronto Soccorso, un'unità 118 con personale a rotazione, un'unità operativa complessa di medicina, un'unità semplice di chirurgia day-week surgely, un' unità operativa semplice di lungo degenza, un servizio di fisioterapia, un laboratorio analisi, un responsabile medico della radiologia, un servizio di Anestesia e Rianimazione e un punto di atterraggio di elisoccorso nei pressi dell'ospedale. E' la dotazione necessaria all'ospedale Sacra Famiglia, come ribadito da Angelo Marra, medico in pensione ed ex primario di chirurgia del nosocomio, che ad oggi si è visto togliere un lungo elenco di servizi, ma che essendo l'unico in una zona disagiata deve poterli offrire.

A fargli eco il collega Stefano Zanchini, medico di famiglia e sportivo, ma anche consigliere comunale. Proprio in rappresentanza dei medici di medicina generale dell'altaValmarecchia ha voluto sottolineare le carenze sanitarie che costringono i cittadini, spesso anziani, a lunghi viaggi o a rivolgersi a servizi privati.

Vincenzo Sebastiani, ex sindaco di Novafeltria, ha poi raccontato del suo impegno nel coinvolgere i partiti e i sindaci di vallata nella salvaguardia dell'ospedale e questi non si sono sottratti nell'impegno e nel sostegno alla causa.

Dalla Regione anche il consigliere regionale Raffaella Sensoli del movimento 5 Stelle ribadisce "l'impegno di richiedere in sede di consiglio che l'ospedale venga mantenuto. Bisogna razionale la spesa e reinvestire i soldi se utilizzati bene in Emilia Romagna per la sanità ci sono".

L'intervento del consigliere regionale Lega Nord Massimiliano Pompiglioli, è stato di forte matrice politica: critico con il PD colpevole, a suo parere, di macchinazioni poco chiare nella costituzione della Ausl unica, ha finito per scatenatare il dissenso da parte del pubblico, ma anche del presidente del Comitato Gianfranco Borghesi.

In chiusura Giorgio Pruccoli, consigliere regionale del Pd, nel complimentarsi per l'organizzazione della serata e per la partecipazione numerosa, stigmatizza: "guai a dare bandierine politiche all'ospedale", c'è bisogno di "una voce unica che arrivi ai tavoli che contano. L'ospedale è da difendere anche per i posti di lavoro".


In audio l'avv. Roberta Castagnoli del comitato "Giù le mani dall'ospedale"

ASCOLTA L'AUDIO
< Articolo precedente Articolo successivo >
I vostri Commenti

D'antonio Agostino - 25 gennaio 2015 - 10:51 - Leggi Tutto

Ringrazio sentitamente per avere citato nell' articolo tutti i partecipamti al dibattito, tranne il mio durato circa 10 minuti a sostegno dell' Ospedale di Novafeltria e sul disagio sanitario a cui sono sottoposti i cittadini di Montecopiolo a seguito del ritardato passaggio in Emilia Romagna.
Grazie per...

Accedi con la tua mail


Primo Commento? Registrati ora!
Accedi con account Social
L'accesso sottintende l'iscrizione alla newsletter. Oppure