Mercoledý 05 Ottobre04:09:41
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Futuro ospedali Valmarecchia, Centrodestra all'attacco: Ausl Romagna un mostro

Sanità Valmarecchia | 17:07 - 10 Gennaio 2015 Futuro ospedali Valmarecchia, Centrodestra all'attacco: Ausl Romagna un mostro

I consiglieri del centrodestra della Valmarecchia criticano i colleghi del Pd, dopo la nota in cui è stata chiesta l'applicazione del decreto Balduzzi per evitare ulteriori depotenziamenti all'ospedale Sacra Famiglia di Novafeltria. Al centro delle polemiche la creazione dell'Ausl Romagna, operazione imposta dall'alto senza alcuna opposizione da parte dei politici locali del PD, in primis il sindaco di Novafeltria Lorenzo Marani. I consiglieri di centrodestra definiscono la nuova Ausl "un mostro sanitario";  sottolineano il rosso di bilancio dell'Ausl Romagna, "un enorme buco" che dovrà essere ripianato con soldi pubblici, quando i conti dell'Ausl Rimini erano invece in ordine. Ci sono poi gli interrogativi sulla riorganizzazione del sistema sanitario, con l'incertezza sul futuro degli ospedali Sacra Famiglia di Novafeltria e Franchini di Santarcangelo. Anche il centrodestra della Valmarecchia richiama comunque le istanze dei sette sindaci dell'Alta Valmarecchia, raccolte in un atto del 7 novembre 2013 dell'Ausl di Rimini sulla creazione di un punto di Primo intervneto con chirurgia e medicina. Istanze che l'Ausl Romagna sembra aver cestinato. "Nonostante le nostre sollecitazioni in Unione per poter avere un Consiglio aperto in cui porre domande e sperare di ottenere risposte dal DG Des Dorides sul futuro dei due nosocomi, ci siamo trovati costretti ad adire il Prefetto e siamo ancora in attesa di una risposta", si legge nella nota congiunta a firma dei consiglieri Crivellari, Vannoni, Tonielli, Coelati Rama, Fabbri, D'Amico, Giannini e Bindi. 

< Articolo precedente Articolo successivo >