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Alla scoperta della natura dell'Alta Valmarecchia con la forestale e i pellegrini

Ambiente Valmarecchia | 14:17 - 23 Settembre 2014 Alla scoperta della natura dell'Alta Valmarecchia con la forestale e i pellegrini

Era presente anche il Corpo Forestale dello Stato alla conferenza stampa di presentazione del Festival Francescano oggi alle 11.00 alla Sala del Giudizio presso il Museo della città di Rimini. Il personale del Corpo Forestale dello Stato, così come accaduto nelle due precedenti edizioni a Rimini, collaborerà anche quest’anno nell’organizzazione del Festival centrato sul tema “liberi nella gioia”.

Una iniziativa organizzata insieme ad alcune insegnanti di Scuola Secondaria di I° grado e denominata “Sorella Natura, piacere di conoscerti” è stata inserita nelle attività didattiche proposte dagli organizzatori del festival per le scuole; l’iniziativa, presentata come “esperienza ludico formativa di percezione ambientale” si terrà nelle mattinate di venerdì e sabato attorno alle sponde del  “lago della Cava”. L’attività  sarà frequentata da circa 300 alunni delle scuole medie, che si sono prenotati nei giorni scorsi; a turni di due classi alla volta, i ragazzi, accompagnati dai forestali e dalle insegnanti, si cimenteranno in un percorso a tappe realizzato all’interno del parco della cava. Dopo una riflessione sul Cantico delle creature, che servirà anche per dividere i ragazzi in gruppi, questi verranno indirizzati lungo il cammino e affronteranno in sequenza quattro tappe dedicate agli alberi, al mondo degli insetti, agli uccelli acquatici e ai mammiferi. Ogni tappa prevederà una lettura e una meditazione sulla vita di san Francesco e sul suo rapporto con il creato, un approfondimento naturalistico sulle curiosità che un attento osservatore può incontrare nel parco cittadino e un gioco a tema che avrà come oggetto la conoscenza delle creature del parco. La storia della roverella monumentale, la particolarità del cipresso calvo, le doti prodigiose di cicale, grilli e lucciole, l’osservazione di germani, folaghe, cigni e aironi, le storie dei mammiferi del nostro territorio terranno compagnia ai ragazzi.

Al termine del percorso a tutti verrà regalata una giovane piantina di alberi e arbusti del nostro territorio (farnie, cerri, orniellli, meli selvatici e cornioli) da curare e piantare nel proprio giardino o in vaso a ricordo della giornata e sulle orme di San Francesco che ha lasciato al nostro territorio alberi come il cipresso di Villa Verucchio o l’Olmo di San Leo che ne hanno segnato la storia e la cultura del nostro territorio.

Già a partire da domani i forestali saranno poi a fianco dei pellegrini che, organizzati dall’Associazione della Pedivella, scenderanno a piedi dal santuario della Verna fino a Rimini dopo quattro intensi giorni di cammino sulle nostre montagne e colline ripercorrendo l’itinerario che portò San Francesco a Rimini 800 anni fa. I pellegrini si fermeranno a Pratieghi, a Sant’Agata Feltria e a San Leo. L’ultimo giorno si uniranno ad altri pellegrini provenienti da Saludecio sulle orme del Santo Amato Ronconi in prossimità del bi-millenario ponte di Tiberio e saranno scortati da una pattuglia di forestali in mountain bike fino al sagrato del Tempio Malatestiano.