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Nidi e scuole dell'infanzia ok dal monitoraggio: i genitori promuovono i servizi

Scuola Rimini | 12:00 - 21 Settembre 2014 Nidi e scuole dell'infanzia ok dal monitoraggio: i genitori promuovono i servizi

Il servizio di “Customer Satisfaction” del Comune di Rimini ha appena concluso l'elaborazione dei monitoraggi sui servizi Nidi e sui servizi di scuola dell'infanzia, il cui obiettivo è quello di fare il punto sulla qualità percepita sul servizio da parte delle famiglie che ne usufruiscono, e dare indicazioni agli uffici e ai professionisti interessati per implementare e migliorare ulteriormente l'offerta qualitativa del servizio.

Per quanto riguarda il servizio Nidi, sono state 492 le famiglie consultate (il 66% la percentuale di quelle che hanno risposto) riguardo la loro percezione su temi quali la competenza e l'esperienza educativa, la pulizia e l'adeguatezza degli spazi, la socializzazione dei propri figli, la cortesia. Dai dati restituiti è emerso come, per i genitori, il Nido d'infanzia sia sostanzialmente un luogo che garantisce personale competente su cui fare affidamento, ambienti puliti e un clima di cortesia in cui ci si prende cura del bambino. Cosa funziona dunque bene per i genitori nel servizio nidi? Nello specifico la cortesia e disponibilità del personale, la socializzazione dei bimbi e l'inserimento; tutti ambiti in cui vi è stata una valutazione ottimale, dall'8,5 al 9,5 (su una scala da 1 a 10).

Gli ambiti di miglioramento invece sono stati individuati nel costo della retta (che conta comunque un buon 8,8 di soddisfazione soprattutto rispetto al 6,6 fatto registrare l'anno passato), negli spazi esterni ed interni e nell'apertura delle strutture durante l'anno, che comunque fanno registrare rispettivamente un 7,8, un 8,7 ed un 8,2 di soddisfazione.

Il cibo è gradito per il 97% delle famiglie, un dato costante negli ultimi anni, dal 2010 ad oggi.

Il giudizio medio dei genitori si assesta in media all' 8,8 su 10.

Il 90% dei genitori che hanno risposto ai questionari ha inoltre manifestato l'interesse a partecipare ad attività extra dei nidi quali laboratori, incontri tematici sull'educazione dei figli, o sportelli per consulenze psicoeducative. In particolare da parte dei genitori sono emerse alcune richieste specifiche sulla gestione a casa dei capricci dei propri figli, sulle regole da dargli, su come gestire la gelosia tra fratelli o come dire loro di no. Tra le altre richieste avanzate quelle di incontri di informazione sull'alimentazione, sui vaccini e su aspetti più strettamente sanitari.

Per quanto riguarda le scuole d'infanzia le famiglie raggiunte dall’indagine sono state 708 su 1222 quindi circa il 58% della popolazione direttamente interessata (costante rispetto l’anno passato). Gli aspetti che i genitori hanno valutato in maniera particolarmente positiva sono stati la documentazione, l'informazione sulle attività e l'organizzazione della giornata educativa, ambiti percepiti in continuo miglioramento con una valutazione in media intorno al 9 su 10. I principali ambiti di miglioramento sono stati evidenziati anche in questo caso nel costo della retta e negli ambienti esterni ed interni. La soddisfazione media in questi settori è comunque superiore al 7,5.Tra le tematiche che i genitori gradirebbero approfondire, le regole, l'alimentazione, l'educazione ai no e la gestione del cambiamento, l'autonomia del bambino.

Il servizio di mensa è gradito dal 95% del campione intervistato (costante rispetto l’anno passato). Il giudizio medio dei genitori si è assestato in media intorno all' 8,6 su 10.

I risultati del report sulla customer satisfaction sui Nidi e scuole d’infanzia – commenta Gloria Lisi, Vice Sindaco con deleghe alle politiche educative del Comune di Rimini – ci permettono di fare un importante punto della situazione insieme a quelli che sono i principali interessati, le famiglie che ne usufruiscono. Il primo punto positivo è rappresentato proprio dall'alta partecipazione delle famiglie a questo tipo di indagini, indice di una forte richiesta di compartecipazione alle sorti educative dei propri figli. Il nostro obiettivo, oltre a quello naturale di offrire servizi sempre migliori dal punto di vista sia degli spazi sia dell'offerta educativa, è di implementare il rapporto di compartecipazione con le famiglie per capire direttamente da loro i bisogni, le necessità, i desideri. Anche con gli asili stiamo puntando su un approccio di valorizzazione complessiva della scuola non solo come spazio educativo ma anche come occasione di socializzazione e scambio con le famiglie e il quartiere in cui sono inserite. I risultati che stiamo ottenendo ci incoraggiano in tale direzione”.