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Ausl unica, servizi sociali: Rimini Nord chiede gestione diretta per anziani e disabili

Sanità Rimini | 14:10 - 21 Agosto 2014 Ausl unica, servizi sociali: Rimini Nord chiede gestione diretta per anziani e disabili

Assistenza di disabili, anziani e minori. Partono le manovre dell'Ausl Romagna ed emergono nuove problematiche. Nel distretto Rimini Nord, che comprende i comuni di Rimini, Bellaria e i dieci della Valmarecchia, la gestione dei servizi di assistenza è sempre avvenuta secondo il modello della "delega partecipata", con una gestione condivisa e partecipata tra enti locali, Ausl e i privati che operano nel sociale. Negli altri distretti dell'Ausl Romagna invece si sono scelte altre strade: la gestione diretta, oppure il Consorzio di Comuni. 

I sindaci del distretto Rimini Nord hanno così formulato la loro proposta alla direzione generale della nuova Ausl, per un sistema di servizi che utilizza 11 milioni di euro di risorse e che coinvolge 217.000 cittadini. 

Cardine della proposta la distinzione tra due ambiti: quello relativo all'assistenza dei minori e quello inerente anziani, disabili e persone con forme di disagio psico-sociale. 

Per il primo settore si è giudicato fondamentale l'applicazione del sistema riminese della delega all'Ausl e al suo personale. E' una grande novità per l'Alta Valmarecchia, visto che fino ad oggi la gestione avveniva direttamente, attraverso le comunità montane. 

Per il secondo settore si è invece scelto di procedere con un coordinamento da parte dell'Asl e una responsabilità diretta dei comuni di Rimini, Bellaria e dell'Unione dei comuni della Valmarecchia, che assumeranno direttamente le funzioni, inserendo nel proprio organico le figure professionali con le competenze per prendere in carico gli utenti e le loro problematiche. Nel territorio dei 12 comuni, le assistenti sociali sono attualmente 88. Nei prossimi anni saranno assunti gradualmente altri venti assistenti: il tutto dovrà avvenire senza gravare sui bilanci e sulle tasche dei cittadini. 

Gli obiettivi sono ambiziosi: una semplificazione amministrativa, un efficace sistema di controllo degli interventi e soprattutto garantire servizi omogenei per tutto il territorio, da Rimini a Ravenna. Da settembre la direzione generale vaglierà tutte le proposte e prenderà le sue decisioni. Sarà un autunno caldo per la sanità, con grandi novità all'orizzonte. 

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